Violento schianto tra auto e camion Grave 32enne

Incidente a Marostica

Marostica 24 aprile 2020 Alle 13.45  i vigili del fuoco sono intervenuti lungo la nuova Gasparona a Marostica per lo scontro tra un’auto e un camion da cantiere: ferito l’automobilista di 32 anni.

I pompieri hanno messo in sicurezza i mezzi e utilizzando cesoie, divaricatori e martinetti idraulici estratto il conducente della Bmw 320 finita fuori strada. Il ferito è stato stabilizzato dal personale sanitario del Suem e trasferito in ospedale in gravi condizioni: la prognosi è riservata. Illeso l’autista del mezzo pesante. I carabinieri hanno eseguito i rilievi del sinistro mentre il personale del commissariato ha deviato il traffico.

Schio , vasto incendio sul Novegno

Ripartiti di notte alcuni focolai sul Novegno | Schio

Schio 15 aprile 2020 Con la Protezione Civile che lavora senza sosta da quando è esplosa l’emergenza covid , al piromane è venuto in mente, nel pomeriggio di oggi, mercoledì 15 aprile, di appiccare ben 5 focolai, che stanno tenendo impegnati e mettendo a dura prova i Vigili del Fuoco.

Si tratta di 5 lingue di fuoco accese in punti ben distanziati, proprio per fare danno e con il vento che si registra da un paio di giorno, le fiamme stanno facendo presto a propagarsi.

I pompieri stanno spegnendo i roghi prima che faccia buio e della situazione è stato subito informato il sindaco Valter Orsi, che è andato su tutte le furie. “Chi ha commesso questo gesto è un grande imbecille, un incivile, un frustrato, un delinquente, che non sta tenendo conto di quanto il territorio stia patendo a causa dell’emergenza covid-19 – ha dichiarato il primo cittadino scledense – E da quanto mi è stato riferito, ha agito con spregiudicatezza, appiccando il fuoco in zone ben distanziate, ma per guadagnarsi la via di fuga e non correre rischi di non rimanere intrappolato. I nostri Vigili del Fuoco stanno lavorando incessantemente, ma c’è da tenere in conto l’impegno della Protezione Civile e dei suoi volontari, che sono impiegati attualmente nell’emergenza sanitaria, che stanno affrontando con uno spiegamento di forze che li sta mettendo a dura prova. Per questo – ha concluso Orsi – definisco il piromane, che ha agito sul Novegno, un grande imbecille, che spero venga individuato e arrestato”.

Aggiornamento 20.00

Con l’aiuto di due autocisterne e un’autobotte agricola si sta trasferendo sul Novegno acqua per riempire le vasche che servono all’approvvigionamento dell’elicottero. “Grazie ai tre cittadini che ce li hanno prestati per questa emergenza”, ha sottolineato Orsi, che ha anche ipotizzato la necessità dell’arrivo di un ulteriore elicottero domattina.

Aggiornamento 22.10

E’ quasi completamente spento l’incendio che dal pomeriggio di mercoledì 15 aprile è divampato nel monte Novegno a Schio. Uno spiegamento di forze per domare le fiamme, sviluppate in numerosi focolai, appiccati volontariamente da qualcuno. “Fondamentale il supporto di cittadini che ci hanno prestato i mezzi per i rifornimenti dell’acqua – ha evidenziato il sindaco Orsi – Un lavoro grandioso da parte di Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Sono stati fantastici”.

Ancora fiamme sul Monte Novegno.

Stanotte sono ripartiti alcuni dei focolai dell’incendio, molto probabilmente doloso, che ha interessato il bosco nella zona sopra Santa Caterina e nell’area di Forte Rione, tra Schio e Torrebelvicino.I vigili del fuoco del distaccamento scledense, intorno alle 2, sono tornati sulla montagna, dando il via alle operazioni per lo spegnimento, rese difficili dalla pendenza del terreno. Sul monte sono tornati anche i volontari della protezione civile Alto Vicentino Pasubio, i quali stanno proseguendo con le attività di bonifica.

Nel frattempo, continua la caccia ai piromani da parte dei carabinieri forestali della stazione di Schio.

Rogo su Cima Marana bruciano venti ettari

Incendio su Cima Marana: in fiamme 20 ettari di bosco

Valdagno 11 aprile 2020 Un’alta colonna di fumo, visibile a chilometri di distanza, sta creando allarme per la vastità del rogo. I pompieri, intervenuti nel primo pomeriggio, si sono avvalsi del supporto di un Canadair decollato da Genova

Allarme per un incendio in corso dal primo pomeriggio di sabato a Cima Marana nel comune di Crespadoro, nell’alta valle del Chiampo. Le fiamme hanno interessato 20 ettari di bosco, in una zona estremamente impervia.“

Le squadre intervenute da Arzignano, Schio, Vicenza e Padova con un’autopompa, tre autobotti e un modulo antincendio boschivo stanno lavorando per l’estinzione delle fiamme. Le autobotti dei pompieri stanno operando a supporto dell’elicottero dell’antincendio boschivo regionale per il rifornimento idrico delle vasche.

Alle 18.30 sul target dell’incendio anche un Canadair dei Vigili del fuoco decollato da Genova, con una capacità di carico di 6 mila litri d’acqua, e due elicotteri, uno della Regione e uno dei Vigili del Fuoco, dotati di serbatoi da 800 litri ciascuno.

“Il nostro servizio di antincendio boschivo, con il supporto dei Vigili del fuoco, è intervenuto con tempestività – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile, Gianpaolo Bottacin – Stiamo incontrando qualche problema con l’approvvigionamento di acqua – conclude Bottacin – che non ci impedisce comunque di circoscrivere l’incendio e procedere nell’opera di spegnimento che però difficilmente potrà concludersi entro stanotte. Rimaniamo costantemente in contatto con il sindaco di Crespadoro e l’area interessata sarà presidiata da terra fino a domattina”.

facebook_1586637712787

 

Brucia ditta stoccaggio rifiuti: allarme rientrato

Incendio nella ditta di rifiuti, al lavoro tutta la notte ...

Montebello Vicentino Giovedi 2 aprile 2020 ORE 20 Un grosso incendio è divampato questa sera verso le 19.30 in una ditta di stoccaggio di rifiuti industriali in via Lungo Chiampo a Montebello Vicentino. Si tratta della Futura Srl. Sono intervenuti i vigili del fuoco con dieci mezzi, i tecnici Arpav e i carabinieri. In supporto anche tre mezzi dei pompieri dalla provincia di Verona. Una densa colonna di fumo nero è visibile a chilometri di distanza

AGGIORNAMENTO ORE 21.55 Proseguono le operazioni da parte dei vigili del fuoco. L’incendio è divampato all’interno di un capannone, nella parte centrale, e al momento è sotto controllo. Sul posto circa una trentina di pompieri con otto automezzi da Vicenza e provincia e i rinforzi arrivati dal veronese. Un mezzo dell’azienda sta portando all’esterno il materiale dove si è sviluppata la combustione. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza proseguiranno presumibilmente per tutta la notte.

L’assessore regionale Bottacin precisa: «L’incendio di Montebello è sotto controllo. I vigili del fuoco stanno continuando le operazioni di spegnimento e di smassamento. Arpav ha prelevato i campioni dell’aria e il sindaco ha emesso l’ordinanza di mantenimento di porte e finestre chiuse vietando il prelievo di ortaggi».

VENERDÌ 3 APRILE

ORE 7.30  Sono proseguite tutta la notte le operazioni di spegnimento del capannone della ditta Futura di trattamento e stoccaggio rifiuti di via Lungo Chiampo a Montebello. L’incendio è divampato intorno alle 19:30 di giovedì sera, con lo sviluppo di un’alta colonna di fumo visibile a chilometri di distanza, che ha allarmato i cittadini. I vigili del fuoco arrivati da Arzignano, Vicenza, Caldiero e Verona con tre autopompe, tre autobotti, un carro schiuma, un carro aria e 30 operatori coordinati dal funzionario di guardia e il capo servizio hanno iniziato le operazioni di spegnimento, che hanno coinvolto la parte centrale del capannone. A bruciare materiale secco in lavorazione che la ditta assembla in un prodotto combustibile per stufe. Alle 22, il rogo è stato messo sotto controllo dall’intenso lavoro dei pompieri, grazie anche alla compartimentazione del capannone, che ha bloccato l’estensione dell’incendio all’intera struttura. Stanno ora proseguendo le operazioni di bonifica iniziate ieri sera  con lo svuotamento del capannone del materiale interessato dall’incendio grazie all’ausilio  di una pala gommata dell’azienda. Le operazioni si concluderanno presumibilmente nella giornata odierna con la valutazione statica delle strutture e la messa in sicurezza del capannone. Le cause dell’incendio sono al vaglio degli operatori dell’ufficio di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco di Vicenza.

AGGIORNAMENTO ORE 14 E’ stata revoca l’ordinanza precauzionale del sindaco di Montebello, Dino Magnabosco, emessa nella serata di giovedì a seguito dell’incendio dello stabilimento della Futura srl di via Lungochiampo con cui si raccomandava alla popolazione di rimanere in casa e di chiudere tutte le finestre. Resta tuttavia valida la parte in cui per i prossimi quindici giorni si raccomanda ai cittadini di lavare accuratamente frutta e ortaggi provenienti dai propri orti e giardini.

Il sindaco di Montebello, Dino Magnabosco, raccomanda a tutti i cittadini «di restare in casa e chiudere le finestre». Analoghi inviti sono arrivati anche dai sindaci di diversi Comuni della zona.

 

 

 

GIOVEDÌ 2 APRILE 

 

 

 

 

(LE FOTO DEI LETTORI).

 

Il sindaco di Montebello, Dino Magnabosco, raccomanda a tutti i cittadini «di restare in casa e chiudere le finestre». Analoghi inviti sono arrivati anche dai sindaci di diversi Comuni della zona.