Anziano salvato sul balcone

Castelgomberto 27 febbraio 2019 Paura questa mattina in via Canova, a Castelgomberto, per un incendio divampato al primo piano di un’abitazione: leggermente intossicato un anziano che ha respirato del fumo. Le fiamme, probabilmente scaturite da una stufa, si sono estese alla cucina e alla legna depositata nelle vicinanze. L’uomo, 84 anni, ha trovato riparo sul balcone fino all’arrivo dei vigili del fuoco accorsi con due mezzi. La squadra ha prestato soccorso all’anziano e spento l’incendio che ha gravemente danneggiato la cucina, oltre a causare danni da fumo all’intero appartamento. Un’ambulanza del suem 118 ha trasportato l’uomo al pronto soccorso per accertamenti. Le operazioni dei vigili del fuoco sono terminate dopo circa due ore.

80°Anniversario 1939-2019

80mo Anniversario 1939-2019 della Fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Tanti auguri a tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco , siano essi Permanenti , Volontari , Amministrativi , a tutti coloro che con grande professionalità, preparazione e continua formazione portano avanti il loro impegno per un obiettivo comune, alla popolazione, nel Soccorso Tecnico Urgente , un grosso augurio.

Per l’occasione Ringraziamo di cuore l’On Erik Pretto che ha speso come sempre parole di supporto e di gratitudine a tutto il Corpo ed nostro operato :

Vicenza, 27 febbraio 2019 – “Al ‘Corpo più amato dagli italiani’, come certificato da Eurispes, i migliori auguri e i più sentiti ringraziamenti per l’opera preziosa svolta in 80 anni di benemerito servizio”. Così il deputato vicentino della Lega, Erik Pretto, a proposito dell’80mo anniversario della fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
“Una grande realtà – sottolinea l’esponente leghista – composta da Vigili volontari, permanenti e amministrativi sempre pronti ad intervenire con grande professionalità, spirito di abnegazione e di sacrificio. Specialmente in occasione delle emergenze dovute al maltempo, che anche il nostro Veneto ha purtroppo recentemente conosciuto, la cittadinanza ha saputo riconoscere con affetto l’importanza del lavoro fatto da queste donne e uomini coraggiosi. Il Sottosegretario all’Interno, Senatore Stefano Candiani , sta facendo un grande lavoro per sostenere la loro opera di soccorso e di vicinanza ai territori e alle comunità in cui svolgono un prezioso servizio, segno che la politica e le istituzioni sono vicine”.

erik pretto

 

Una missione di fuoco

26-1-19

«Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ci dica grazie, lo si fa per principio, per se stessi, per la propria dignità.» Oriana Fallaci

26 gennaio 2019 .Sotto la stessa divisa che abbiamo imparato a conoscere guardando le immagini di un incendio, o più recentemente, quelle della devastazione sull’Altopiano provocata dal vento, si nascondono delle persone dal cuore grande. Basta recarsi al Distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Thiene per rendersene conto: c’è la mamma, l’elettricista, ma anche l’idraulico, il macellaio, l’architetto, il meccanico e l’artigiano. Tanto diversi per età e professione quanto uguali nella passione che riversano nelle attività di presidio del territorio, e nel tempo che sottraggono alle famiglie e ai loro interessi per dedicarsi agli altri. Il loro indispensabile contribuito è stato riconosciuto nelle scorse settimane dall’assessore regionale Gianpaolo Bottacin, che ha annunciato un contributo di 150 mila euro ai 30 distaccamenti di personale volontario dei vigili dei fuoco, di cui due nella provincia di Vicenza: Thiene e Recoaro. «Al di là dei soldi – sottolinea Alessandro Benetti, capo del distaccamento di Thiene, fondato nel 1913 – ci fa piacere veder apprezzato il lavoro dei volontari che hanno la stessa preparazione e le stesse responsabilità dei vigili del fuoco permanenti. Il distaccamento di Thiene può contare su una quarantina di persone, tra i 30 e i 50 anni, che si alternano per garantire turni di reperibilità di 12 ore tutte le notti, 365 giorni all’anno, a supporto della Sala operativa VVF 115 di Vicenza. Chi decide di diventare volontario lo fa per passione, senso civico e per sentirsi parte di una comunità». Nel 2018 i volontari di Thiene hanno effettuato 120 interventi: dagli incendi agli incidenti stradali, passando per le frane lungo le strade e i danni provocati dal maltempo nei boschi dell’Altopiano. «Quest’ultimo intervento è quello che mi è rimasto più impresso: siamo partiti con due squadre e lungo la strada del Costo ci siamo trovati di fronte un’ecatombe di alberi», racconta Mauro Callegari, volontario e presidente degli “Amici Pompieri di Thiene”, associazione nata nel 2014 con lo scopo di sostenere il distaccamento attraverso la promozione di attività didattiche e ricreative tra cui “Pompieropoli”. «Per me i momenti più difficili sono quelli legati agli incendi – aggiunge Martina Foltran, 30 anni, mamma di due bambini di 2 e 4 anni – quando devi dare sostegno a persone che hanno perso tutte le loro cose, a volte anche la casa o l’azienda. Faccio la volontaria da nove anni e anche ora che sono mamma mi organizzo per essere disponibile nei fine settimana». Anche Nicola Martinato, elettricista di 29 anni, cerca di conciliare il lavoro con la sua passione da volontario: «Sognavo di diventare un pompiere fin da quando avevo 3 anni, e finalmente nel 2017 ho partecipato al corso di formazione. Da un anno sono volontario e presto servizio nel fine settimana e nei gironi festivi». Per poter entrare a far parte del distaccamento di Thiene è indispensabile presentare richiesta al Comando provinciale VVF di Vicenza e poi frequentare un corso di 120 ore.

Tratto  dal Giornale di Vicenza del 26 gennaio 2019

Maxi incendio in una ditta

Campiglia dei Berici 21 gennaio 2019 ore 12:30 circa, i vigili del fuoco stanno operando per lo spegnimento di un capannone di circa 3000 quadri di produzione di pannelli isolanti a Campiglia dei Berici. Nessuna persona è rimasta ferita. Le squadre dei pompieri arrivate da Lonigo, Vicenza, Este, Rovigo, Verona, Padova e con i volontari di Thiene con 13 automezzi e 32 operatori sono riusciti dopo circa tre ore a circoscrivere le fiamme alla sola struttura, evitando l’estensione alle attività attique.Tutto il capannone e comunque compromesso. Le operazioni sono coordinate sul posto dal comandante di Vicenza Mauro Luongo e dal vice Giovanni Vassallo. Lo spegnimento del capannone proseguirà presumibilmente anche durante la notte sul posto il sindaco di Campiglia dei Berici e l’arpav. Le cause del rogo sono in corso di accertamento da parte dei tecnici dei vigili del fuoco.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 14 —– Sono ormai una decina i mezzi dei vigili del fuoco sul luogo del vasto incendio di Campiglia dei Berici: squadre di pompieri sono arrivate anche da Padova e Rovigo. Molti anche i i passanti che si sono fermati a osservare l’incendio. una parte della struttura muraria avvolta dalle fiamme ha ceduto.

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO – Devastante incendio in un’azienda, l’Euganea Pannelli, nella zona industriale di Campiglia dei Berici in via Pilastri 18. L’incendio è in corso dalle 12 circa e le nuvole di fumo si vedono da chilometri di distanza in tutto il Basso Vicentino. Sul posto stanno arrivando le prime squadre di soccorso: 4 mezzi dei vigili del fuoco da tutto il Vicentino. Presenti anche i Carabinieri di Sossano e Lonigo. Ancora ignote le cause dell’incendio: da una prima ipotesi, sembra che il fuoco si sia scatenato in un laboratorio.

Incendio devasta baracche, scoppia una bombola

Incendio devasta baracche, scoppia una bombola: paura per le case vicine

Un boato e un’alta colonna di fumo visibile da molti metri di distanza. Un grosso incendio, verso le 13:30 di domenica in via San Martino  a Cornedo , ha coinvolto delle baracche in legno e metallo usate come deposito attrezzi. Il rogo ha intaccato anche delle bombole gpl, causando la deflagrazione di una o più di esse.

Le costruzioni hanno subito pesantissimi danni e le fiamme hanno rischiato di espandersi alle case vicine. L’intervento dei vigili del fuoco con tre mezzi da Arzignano, due da Schio e uno da Vicenza, ha evitato il coinvolgimento di altre abitazioni.

Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento. Secondo le prime informazioni le bombole sarebbero esplose mentre il proprietario stava scaldando la baracca dove teneva gli animali. Non risulterebbe nessun ferito.

Alle 13.15, i vigili del fuoco sono intervenuti per un incendio di una baracca in una zona recintata di circa 500 mq, adibito a ricovero mezzi agricoli e masserizie in via San Martino a Cornedo Vicentino. Alcune bombole gpl sono rimaste coinvolte nelle fiamme e due sono scoppiate proiettando lamiere a molta distanza: nessuna persona è rimasta ferita. Le squadre dei pompieri accorse da Arzignano, Schio e Vicenza con cinque automezzi antincendio e dodici operatori hanno spento il rogo, riuscendo a raffreddare altre bombole che si trovavano all’interno della struttura in lamiera.

Le fiamme hanno distrutto parte del materiale depositato all’interno e all’esterno tra cui un veicolo commerciale andato bruciato. Sono ora in corso l’operazione di completo raffreddamento e bonifica della struttura. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco. Sul posto la polizia locale e i carabinieri. Le operazioni di soccorso proseguiranno presumibilmente fino al tardo pomeriggio.

Incendio locale a San Vito di Cadore

San Vito di Cadore 19 gennaio 2019

Le fiamme sarebbero divampate nella terrazza del locale estendendosi a tutto il fabbricato. I vigili del fuoco sono presenti in massa