87° Anniversario dell’istituzione del Corpo Nazionale

Oggi 27 febbraio si è svolta la prima Celebrazione commemorativa dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dedicata al tema “Lì dove serve”.

Come Comune, sede di distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari, eravamo presenti con grande senso di appartenenza e riconoscenza.

Siamo orgogliosi di avere sul nostro territorio 32 volontari che prestano servizio con professionalità e spirito di sacrificio:

🚒 ogni sera reperibili,

🚒 il venerdì e il sabato notte presenti in sede,

con l’implementazione del servizio anche la domenica,

per un totale di circa un centinaio di interventi all’anno.

Un presidio fondamentale non solo per la nostra comunità, ma per l’intera vallata.

A loro va il nostro grazie più sincero: presenza silenziosa ma concreta, lì dove serve.

Comune di Recoaro Terme

Ben “87 anni di interventi, soccorsi e presenza costante accanto ai cittadini nelle situazioni più critiche. Da quasi nove decenni il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco rappresenta un punto di riferimento dei cittadini nelle grandi e piccole emergenze, operando instancabilmente, con coraggio, professionalità e profondo spirito di servizio. In occasione di questo importante anniversario, desidero rivolgere il più sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini del Corpo”.

Con queste parole il presidente del Veneto, Alberto Stefani, ha celebrato gli 87 anni di storia del Corpo, sottolineandone il ruolo centrale nella tutela dell’incolumità pubblica e nella prevenzione dei rischi. “I numeri testimoniano in modo tangibile la portata di questo impegno- ha aggiunto il presidente- nel 2025, i Vigili del Fuoco del Veneto, coordinati dal direttore interregionale del Veneto e Trentino-Alto Adige, Cristina D’Angelo, hanno effettuato 46.260 interventi per incendi, incidenti stradali, fughe di gas e operazioni di salvataggio. Un impegno che si è manifestato con forza anche in occasione delle Olimpiadi Invernali appena concluse con 91 interventi eseguiti a Cortina d’Ampezzo”. Un servizio, “il loro, che li porta ad operare spesso insieme con il personale delle Forze armate, uniti da un obiettivo comune: essere ‘Lì dove serve’ per il bene superiore della collettività e della Nazione- ha concluso il presidente- al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, presidio di sicurezza e umanità, i più sinceri auguri di tutta la comunità veneta”.

Michelusi: “Un infinito grazie per un contributo prezioso nell’Alto Vicentino”

Nel vicentino sono stati 8mila gli interventi di questi angeli del territorio, che oggi hanno festeggiato il loro anniversario con una cerimonia che si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro in onore dei Caduti, seguita dall’alzabandiera e dagli onori militari. Le celebrazioni sono poi proseguite alla Basilica Palladiana, dove nel corso della mattinata sono stati premiati operatori — tra cui sommozzatori e vigili del fuoco in servizio e in pensione — distintisi per interventi di particolare rilievo. La cerimonia è stata accompagnata dalle note dell’orchestra delle classi 4A-4B-5A-5B del liceo musicale Antonio Pigafetta diretta dal maestro Roberto De Maio.

Nel suo intervento, il Comandante Provinciale ha rivolto un pensiero ai cittadini di Vicenza e provincia: «Questa ricorrenza non è solo una celebrazione interna, ma un momento per rinnovare pubblicamente il patto che ci lega alla comunità. Ogni intervento, ogni vita che contribuiamo a proteggere, rappresenta la ragione profonda del nostro impegno. Siamo orgogliosi di servire questa terra e questa gente».

Presente anche il sindaco di Thiene Giampi Michelusi, che ha ricordato come nell’Alto Vicentino siano presenti due presidi, quello di Schio e quello di Thiene, dove sono pronti ad intervenire volontari di una professionalità capace di fronteggiare qualsiasi tipo d’intervento. “Dal salvataggio di un gatto che finisce sul un albero, all’incendio, questi angeli lavorano con spirito di sacrificio e spesso rischiando la vita. Siamo orgogliosi dei nostri volontari che quest’anno sono intervenuti molteplici volte in supporto dei colleghi di Schio o di Vicenza. Non posso che ringraziarli di vero cuore perchè sono un valore inestimabile per la nostra comunità”.

I numeri

Il Corpo conta oggi oltre 32.000 unità su tutto il territorio nazionale; il Comando di Vicenza presidia un’area complessa — dalle zone industriali della pianura alle vallate prealpine — con professionalità, dedizione e spirito di sacrificio. L’anniversario ha offerto anche l’occasione per ripercorrere il cammino compiuto dal 1939 a oggi: quasi nove decenni di servizio al fianco delle comunità italiane, in ogni emergenza e calamità.

In piazza dei Signori sono stati schierati diversi automezzi operativi, suscitando grande interesse tra cittadini e visitatori, offrendo un colpo d’occhio suggestivo e allo stesso tempo altamente educativo. Il personale operativo ha illustrato con professionalità e disponibilità le caratteristiche tecniche dei veicoli, le modalità di intervento e le principali tipologie di emergenze affrontate quotidianamente, favorendo un dialogo diretto con il pubblico e promuovendo la cultura della sicurezza.

L’iniziativa ha permesso di approfondire anche le numerose specializzazioni del Corpo, con particolare attenzione al lavoro di squadra, alla preparazione tecnica e al coordinamento con le altre componenti del sistema di protezione civile.

Nel pomeriggio, il Comando Provinciale e i distaccamenti hanno aperto le sedi alla cittadinanza, accogliendo numerose famiglie e presentando ulteriori mezzi e attrezzature con dimostrazioni pratiche. Tra questi, i veicoli per il soccorso speleo-alpino-fluviale, quelli della colonna mobile regionale, i mezzi del nucleo NBCR (nucleare batteriologico chimico radiologico) e quelli destinati agli interventi in aree impervie e alla ricerca di persone disperse.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di avvicinamento tra istituzioni e comunità, rafforzando il legame di fiducia con il territorio e valorizzando l’impegno quotidiano del Corpo. Uno sguardo è stato infine rivolto al futuro, tra nuove tecnologie, scenari di rischio legati ai cambiamenti climatici e ulteriori specializzazioni: l’organizzazione evolve, ma resta immutata la missione di proteggere la vita umana e i beni della collettività.

Chiamata di Marzo 2026

Come sempre il Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Recoaro Terme ha presidiato la manifestazione a servizio della cittadinanza per il Soccorso Tecnico Urgente, con uomini e mezzi, per la gente e con la gente. Un ringraziamento a quanti si sono messi a disposizione per la buona uscita della manifestazione.

Altro lutto tra i volontari

Noi del distaccamento Vigili del fuoco volontari di Recoaro terme ci uniamo al dolore della famiglia di Alessandro Longhin, per questa grave ed immensa perdita di questo nostro collega, ci uniamo anche al distaccametento di Vigili del fuoco volontari di Thiene dove Alessandro prestava servizio, un dolore forte a cui non riusciamo farci una ragione, in quella lotta per la vita di cui noi Vigili del fuoco siamo costretti tante volte farne parte negli interventi. Un forte abbraccio alla famiglia, ed ai colleghi del distaccamento di Thiene.  Vigili del fuoco volontari di Recoaro.

“Ciao Alessandro, hai combattuto con forza e grande determinazione…sei stato un vero guerriero …il pompiere paura non ne ha…..Rimarrai sempre nei cuori di tutti noi colleghi e amici del distaccamento di Thiene. Le più sentite condoglianze alla famiglia a nome di tutto il personale del distaccamento volontario vigili del fuoco di Thiene”, le parole di Anvvfv – Sezione di Vicenza

Ce l’ha messa tutta per sconfiggere quel male che lo aveva colpito da circa due anni. Si è spento ieri, sabato 17 gennaio 2026, Alessandro Longhin, classe ’70 ed una vita a disposizione del prossimo. Era un volontario del distaccamento dei pompieri di Thiene ed era un runner della Fulminea, che ogni anno organizza a Thiene la Stragiaxa, competizione sportiva che raccoglie fondi per la disabilità. Anima nobile, era l’emblema della forza. Non faceva mistero della sua malattia e ai suoi amici trasmetteva il coraggio che si era imposto di avere per affrontare quel “mostro”, che alla fine ha avuto il sopravvento su di lui. Sui social, messaggi di cordoglio, che descrivono quest’uomo sempre positivo e che chi lo conosceva definisce un guerriero.

Anche il sindaco Giampi Michelusi ha espresso dolore per il lutto che ha colpito l’Alto Vicentino, dove Alessandro Longhin era stimato e amato: ” A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Alessandro. È stato un esempio di grande altruismo e dedizione al territorio come vigile del fuoco volontario. Ha affrontato la malattia con la forza di un leone, condividendola con grande dignità. Appassionato di corsa, è stato anche un prezioso organizzatore della Stragiaxa. La sua perdita lascia un vuoto profondo. Un abbraccio sincero e commosso va a tutta la sua famiglia, a cui siamo vicini in questo momento di grande dolore”.

In un anno 100 interventi

Certo non è tanto un record di cui vantarsi perché si sa che gli interventi dei Vigili del fuoco sono salvavita ed in gravi situazioni, ma l’apporto del nostro distaccamento di Vigili del fuoco volontari di Recoaro terme ha messo in evidenza la grande macchina che fa nel nostro distaccamento una piccola grande realtà…una vera missione, come sempre con la gente e per la gente in un soccorso tecnico urgente, ad persone animali e cose. Era impensabile in tempi remoti raggiungere questo obbiettivo, adesso arricchiti dalla nuova assegnazione di un ABP 4×4, ovvero un autobotte con 4000 litri di acqua.

Grazie a tutti per il lavoro e la professionalità dimostrata anche nelle condizioni più difficili e grazie alla fiducia dataci dalle istituzioni e cittadinanza.

Il Distaccamento Vigili del fuoco volontari di Recoaro terme

Nuova dotazione a Recoaro Terme ABP 4×4

Con grande soddisfazione per la nostra piccola ma grande realtà, l’assegnazione di un mezzo importante, ABP 4×4 , un mezzo che ci permetterà ancora più capacità per il servizio tecnico urgente, per la gente e con la gente. Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Recoaro Terme

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza ha assegnato al Distaccamento volontario di Recoaro Terme una autobotte Mercedes 1124 a trazione integrale permanente, un mezzo particolarmente adatto al nostro territorio.

L’autobotte è dotata di:

4.000 litri d’acqua

250 litri di schiuma

Attrezzatura completa per interventi antincendio

Caratteristiche che la rendono il mezzo ideale per l’Alta Valle dell’Agno, dove le condizioni del territorio richiedono affidabilità, capacità e prontezza in ogni situazione.

A questo si aggiunge la formazione di 8 nuovi autisti: un passo fondamentale che permetterà al nostro distaccamento volontario di potenziare ulteriormente il servizio reso alle comunità della vallata.

Un grazie sincero ai nostri volontari, sempre presenti, sempre pronti. La loro dedizione è un valore prezioso per Recoaro e per tutta la nostra valle.

Comune di Recoaro Terme

Altro lutto per i Vigili del fuoco

Noi del distaccamento Vigili del fuoco volontari di Recoaro terme ci uniamo al dolore per la perdita di un collega, e porgiamo alla famiglia ed al distaccamento di Arzignano le nostre più vicine condoglianze . Distaccamento volontari Vigili del fuoco di Recoaro terme

24 novembre 2025 Grande dolore nella comunità dei vigili del fuoco della provincia di Vicenza, che oggi ha annunciato attraverso i propri canali istituzionali la morte di Luca Casarottocapo distaccamento della caserma di Arzignano. Casarotto è spirato sabato scorso, 22 novembre.

“Luca era un uomo di grande personalità – scrive l’ufficio comunicazione provinciale dei vigili del fuoco – noto per la sua gentilezza e allegria, che trasmetteva a tutti coloro che lo conoscevano, sia nel lavoro che nella vita privata. La sua dedizione e professionalità lo hanno reso un vigile del fuoco esemplare, e la sua perdita è un duro colpo per il Comando provinciale di Vicenza. Ci stringiamo al dolore della sua famiglia e dei colleghi, e lo ricordiamo con grande affetto e riconoscenza per il servizio reso alla comunità”.

Fonte : Mariagrazia Bonollo Ecovicentino

Grave incendio a alla Munari di Thiene

Prosegue a Thiene in viale Europa il lavoro dei vigili del fuoco di Vicenza per spegnere gli ultimi focolai dell’incendio ai Magazzini Munari e mettere in sicurezza la struttura, coinvolta ieri pomeriggio in un devastante rogo che interessato il deposito e l’area vendita dell’attività commerciale. Le fiamme sono divampate intorno alle 14 e alle 18 di ieri sera l’incendio, che ha devastato i duemila metri quadrati del capannone, era già sotto controllo, anche se in serata alcuni focolai erano ancora attivi all’interno della struttura.

L’edifio non è sotto sequestro
Le squadre dei vigili del fuoco (composte complessivamente da oltre 40 operatori e 14 mezzi provenienti da Vicenza, Schio e dai volontari di Thiene e Recoaro), hanno consentito di evitare la propagazione delle fiamme all’area degli uffici. L’intervento dei pompieri è proseguito fino a notte inoltrata per bonificare e mettere in sicurezza l’area, che inizialmente sembrava fosse stata posta sotto sequestro da parte dei carabinieri, su disposizione della Procura. Fatto smentito questa mattina, mentre le indagini sulle cause del rogo sono in corso da parte del Nucleo investigativo antincendi dei vigili del fuoco e dei carabinieri.

Le cause
Dalle indagini in corso da parte dai tecnici dei vigili del fuoco e dei carabinieri è stato appurato che l’incendio è partito da uno scatolone con giocattoli e materiale vario all’interno. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di risparmiare dalle fiamme gli uffici, all’interno dei quali erano custodite le riprese delle


La qualità dell’aria
Da ieri pomeriggio sono in corso i monitoraggi dell’Arpav, secondi diversi metodi di campionamento. “Per alcuni di questi – spiega il sindaco Giampi Michelusi – sono già disponibili i risultati che indicano una normale presenza degli attesi prodotti di combustione per un incendio, senza rilevare la presenza di particolari sostanze quali diossine. Rimaniamo tuttavia in attesa di conoscere i risultati dei campionamenti che richiedono tempi di analisi più lunghi e che potranno fornire un maggior dettaglio sulle sostanze emesse nel corso dell’incendio. Rimangono quindi in vigore, in via precauzionale, le misure stabilite con l’ordinanza sindacale del 6 novembre“.

I danni
Ingenti i danni provocati dall’incendio, che ha divorato tutto il materiale in vendita (il negozio era particolarmente fornito in vista del Natale) e reso inagibile il capannone. La portata esatta di quanto perso dall’esercizio commerciale, che possiede un secondo magazzino, è ancora in via di quantificazione. 18 i dipendenti che sono ora nei pensieri dei titolari. Qui il contesto lavorativo è quello di una grande famiglia e ieri sera dipendenti e titolari erano tutti davanti al loro luogo di lavoro, andato in fumo.

La vicinanza della popolazione
In moltissimi in queste ore stanno esprimendo vicinanza alle famiglie Munari, titolari di attività commerciali ormai da 150 anni. Dall’amministrazione comunale (in prima fila con la Protezione Civile) alla Pro Loco Thiene, dal deputato Erik Umberto Pretto fino a semplici cittadini, tutti ricordano come “da Munari” fosse il luogo dove si viene accolti con cortesia e dove si trovava tutto: da un’ampissima gamma di giocattoli per tutti i gusti e le età, fino a casalinghi per qualsiasi necessità, con una scelta vastissima. Qui generazioni intere sono cresciute frequentando il negozio e da ieri si stringono attorno alla famiglia Munari (i Magazzini sono in comproprietà fra i cugini Remigio e Giuliano).

Toccante il ricordo dell’ex sindaco di Sarcedo, Luca Cortese: “‘Andemo da Munari’ ha scandito spesso le stagioni di molti di noi. Per i più piccoli, un paradiso: un sogno a porte aperte, pieno di giochi che nemmeno immaginavano. Per i grandi, una certezza. Quante letterine di Natale scritte con gli occhi, passeggiando tra gli scaffali, mentre la mamma ricordava che anche Babbo Natale ha un budget. Quanti ‘No toccare, seto!’, l’inizio di discussioni familiari infinite, di lotte tra genitori e figli che non vedevano l’ora di sentire tra le mani la magia della leggerezza. E poi il rito dell’ultimo minuto: ‘Cosa regalo alla mamma? Alla nonna? Al compagno di classe?’ Andemo da Munari. Lì trovi. Un luogo, quello, senza timore di essere smentiti: fatto di acquisti per ricorrenze e doni presi per chi sta a cuore che diventano ricordi! Il fuoco ha colpito e ha davvero scosso una comunità. Il negozio all’ingresso della città, la certezza dell’ ‘entro e trovo’, è stato spento dalle fiamme. Oggi il mio pensiero va ai titolari e ai dipendenti di questa attività. Li immagino smarriti e tristi, spero che possano avere una possibilità di rialzarsi, tornare al loro lavoro e offrire ancora quel servizio che, da decenni, è parte della nostra vita”.

Fonte Mariagrazia Bonollo ecovicentino

Addio al Vigile del Fuoco della Costa Concordia

“Non mi sento bene” ha detto ai suoi amici prima di fare ritorno a casa Maurizio Falciani, coraggioso vigile del fuoco simbolo del naufragio della Costa Concordia. Purtroppo, però, non ci è mai arrivato: la sua auto è finita contro un albero di ritorno da una battuta di caccia a Gambassi Terme (Firenze), dopo un malore. A trovarlo i suoi amici cacciatori, che hanno lanciato l’allarme. Per il pompiere, originario di San Casciano e in pensione dal 2023, non c’è stato però nulla da fare
L’uomo faceva parte del team speleo-fluviale che, nella notte del 13 gennaio 2012, riuscì a trarre in salvo una coppia di sposi coreani in viaggio di nozze dalla pancia rovesciata della nave. I due ragazzi, allora 29enni, erano in buone condizioni e riuscirono a farsi sentire facendo rumore con oggetti di fortuna.

La vicenda ebbe una grande copertura mediatica. Falciani, uomo dalla vita tranquilla con una passione per la caccia, l’orto e l’immersione subacquea, si ritrovò a suo malgrado improvvisamente al centro dell’attenzione nazionale ed internazionale. Grande commozione nella comunità cittadina, dove era molto conosciuto, che ora si stringe assieme ai vigili del fuoco ai suoi cari.

Gemellaggio Recoaro Terme – Neustadt an der Donau

Un’amicizia che unisce i cuori e le comunità

Oggi siamo entrati nel vivo della nostra festa per il gemellaggio con Neustadt an der Donau, un legame che da tanti anni ci unisce come una grande famiglia europea.

Sono momenti di festa, incontri e sorrisi che ci ricordano quanto sia preziosa la forza della comunità e l’importanza di coltivare rapporti sinceri e duraturi.

Questa sera ci aspetta una tavola ricca di sapori, dove la buona cucina italiana e bavarese si incontreranno per celebrare ancora una volta la nostra amicizia.

Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato, accolto e contribuito all’organizzazione: associazioni, Volontari e cittadini. Senza di voi questa festa non sarebbe stata possibile.

Abbiamo ricevuto in dono un bellissimo cartello stradale: non è solo un’indicazione, ma un simbolo che ci ricorderà sempre che, da qualche parte, c’è una strada che porta direttamente agli amici…

Dal Gemellaggio agli interventi! Ieri Giornata intensa per i Volontari Vigili del Fuoco Recoaro Terme.

Nel primo pomeriggio hanno accolto nella loro sede i colleghi vigili del fuoco volontari di Neustadt an der Donau , in visita a Recoaro Terme.

A seguire, una nutrita delegazione ha preso parte alla tradizionale Festa delle Associazioni, portando la testimonianza del loro costante impegno per la comunità.

La giornata si è conclusa con un turno di notte impegnativo: sono intervenuti nel Comune di Cornedo Vicentino per lo spegnimento di un incendio autovettura.

Grazie di cuore a tutti i Vigili del Fuoco volontari per la professionalità, la dedizione e il servizio instancabile alla comunità!