Bassano, anziana salvata dal fumo di un incendio

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Bassano del Grappa  8 ottobre 2018 – Attimi di paura questa mattina a Bassano, in via Aretusa, dove è scoppiato un incendio nei locali di una tipografia. Le fiamme sono divampate intorno alle 7.30, piuttosto presto dunque, ed hanno messo in serio pericolo una anziana signora che stava ancora dormendo nella sua casa, che si trova nello stesso edificio, al piano di sopra, e che è stato ben presto invaso dal fumo. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco, che sono riusciti appena in tempo a salvare la donna, un pensionata di 83 anni.

I pompieri sono accorsi da Bassano, e successivamente anche da Vicenza, con tre squadre. Hanno raggiunto l’anziana, non senza difficoltà, e dopo averle fatto indossare un cappuccio a sovrapressione, perché respirasse aria pulita, l’hanno fatta scendere per la scala a pioli in dotazione ai vigili del fuoco.

Altri operatori nel frattempo hanno spento l’incendio nei locali della tipografia, che era divampato probabilmente per cause elettriche, partendo dal piano terra dello stabile. L’anziana è stata presa in cura dal personale del suem 118 per essere portata in ospedale. Sul posto il personale del commissariato di polizia, oltre agli agenti della polizia locale. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo circa tre ore.

Valle dell’agno emergenze

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29 settembre 2018 Parco la Favorita Valdagno : Valle dell’Agno Emergenze

Presenti anche noi vigili del fuoco volontari del distaccamento di Recoaro con il nostro piccolo gazebo , i vigili del fuoco normalmente non si vedono molto in giro se non in intervento , siamo stati invitati e per questo ringraziamo tutta la comunità che ci ha ospitato , noi siamo presenti a Recoaro Terme , nel nostro piccolo distaccamento situato in località Facchini , siamo composti da circa 20-22 volontari operativi una APS prima partenza e un Pickup L200 per raggiungere luoghi più impervi . Prestiamo la nostra professionalità alla comunità , anche se molti non sanno che esistono nella nostra valle  , quella di ieri è stata per noi una grossa opportunità che ci è stata concessa , noi abbiamo dimostrato la nostra capacità operativa e interventistica , di questa missione che ci è stata affidata , grazie di cuore a tutti quelli che hanno potuto vedere l’intervento e che hanno compreso le difficoltà e le peripezie che comporta questo lavoro , fare il vigile del fuoco non è certo facile , quando esci con la sirena spianata non sai cosa ti aspetta .

Grazie a tutti dai Volontari del distaccamento di Recoaro Terme

“Domiamo le fiamme e doniamo il cuore “

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Fiamme dai sotterranei Supermercato evacuato

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14 settembre 2018 . Niente spesa ieri mattina al Famila di Ponte dei Nori. Un incendio sviluppatosi nel parcheggio sotterraneo ha costretto clienti e personale ad evacuare in tutta fretta. Le fiamme sono partite da una Renault Espace, andata completamente distrutta, e hanno interessato anche l’auto parcheggiata vicina, una Jeep Renegade acquistata da pochi giorni, rimasta seriamente danneggiata. Erano passate da poco le 8.30 quando è stato notato del fumo uscire dalla tromba delle scale che porta dal parcheggio al supermercato. Uno dei dipendenti del supermarket provato a spegnere le fiamme che iniziavano a uscire dalla Renault, ma ben presto a causa del denso fumo ha dovuto desistere. Contemporaneamente tutti i clienti presenti nel supermercato sono stati fatti uscire. Nel frattempo è stato dato l’allarme al 115 e sono intervenute due autobotti partite dal distaccamento di Arzignano. Prima dell’arrivo dei pompieri clienti e dipendenti, portati a distanza di sicurezza, hanno potuto udire alcuni botti provenienti dall’interrato: le alte temperature hanno fatto esplodere gomme e cristalli delle due auto. I vigili del fuoco, nonostante il denso fumo che ha invaso il parcheggio interrato, sono riusciti ad avanzare fino ai due veicoli e spegnere le fiamme. Ad innescare il rogo con tutta probabilità è stato un cortocircuito avvenuto nella Renault. Il proprietario e si è presentato ai carabinieri riferendo che l’auto, che ha una decina d’anni, non aveva manifestato difetti e non sa spiegarsi come abbia potuto prendere fuoco. Era stata fatta da poco la revisione. La proprietaria della Jeep l’ha presa con filosofia. «L’avevo acquistata da 15 giorni. Ora sto contattando l’assicurazione per capire come recuperare il danno». Nessuna conseguenza, nonostante gli attimi di concitazione, per i clienti del supermercato. «Ci hanno fatto evacuare in fretta – raccontano -. Abbiamo dovuto lasciare il carrello con la spesa ed uscire. C’è chi ha dimenticato la borsa con i documenti». A portare all’esterno le auto dal parcheggio sotterraneo sono stati i pompieri, evitando che qualcuno dovesse tornare a casa a piedi. Oltre ai danni alle due auto si stanno calcolando quelli alla struttura. Le pareti sono state annerite dal fumo. In fase di valutazione dai vigili del fuoco la tenuta della soletta nel punto in cui si è verificato l’incendio. Al momento è stata interdetta la parte sovrastante del supermercato. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei vigili del fuoco, ancora in corso i sopralluoghi dei tecnici e la messa in sicurezza della struttura. Sono intervenuti anche i carabinieri di Valdagno e la polizia locale Valle Agno, l’assessore Federico Granello e personale dell’ufficio tecnico.

Giorgio Zordan

Allerta Gialla e Monitoraggio Rotolon

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2-9-18 Recoaro Terme

Intanto la Ragione aggiorna le previsioni meteo: il tempo sarà instabile fino a domattina alle 8, con nuovi fenomeni temporaleschi sul territorio regionale. in particolare in prossimità dei rilievi e sulla pianura meridionale, con precipitazioni da locali a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, in diradamento dalla serata. Non sono esclusi fenomeni localmente intensi, con raffiche di vento e forti grandinate.

Il Centro decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato quindi lo stato di attenzione (allerta ‘gialla’) per possibili fenomeni di criticità idraulica in tutta la rete idrica e possibili frane e smottamenti nei bacini idrografici dell’Alto Brenta Bacchiglione e Alpone e del Basso Brenta-Bacchiglione;  fenomeni di allagamenti e di eventi franosi si possono verificare anche nella rete idrografica minore dei bacini  del Piave pedemontano, Adige Garda e Monti Lessini, Po Fissero Tartaro CanalBianco e Basso Adige, Basso Sile e bacino scolante in laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento.

Inoltre i deflussi provenienti da monte stanno incrementando i livello idrometrici del fiume Bacchiglione e del bacino del Gorzone. Pe lunedì 3 settembre sono possibili ancora locali piovaschi e rovesci, più probabili nelle ore centrali e pomeridiane della giornata, con miglioramento in serata.

È ancora instabile il tempo in Veneto, dopo le forti precipitazioni di ieri e della notte. Dal pomeriggio fino alle 8 di domani le previsioni meteorologiche indicano la persistenza di fenomeni temporaleschi sul territorio regionale, in particolare in prossimità dei rilievi e sulla pianura meridionale, con precipitazioni da locali a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, in diradamento dalla serata. Non sono esclusi fenomeni localmente intensi, con raffiche di vento e forti grandinate.

Il Centro decentrato della Protezione civile regionale ha dichiarato lo stato di attenzione (allerta “gialla”) per possibili fenomeni di criticità idraulica in tutta la rete idrica e possibili frane e smottamenti nei bacini idrografici dell’Alto Brenta Bacchiglione e Alpone e del Basso Brenta-Bacchiglione. Allagamenti e frane si possono verificare anche nella rete idrografica minore dei bacini del Piave pedemontano, Adige Garda e Monti Lessini, Po Fissero Tartaro Canal Bianco e Basso Adige, Basso Sile e bacino scolante in laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento. Superato il valore soglia delle precipitazioni che determina la possibilità di innesco della frana del Rotolon, nel comune di Recoarooggetto di specifico monitoraggio strumentale. I deflussi da monte stanno incrementando i livelli del fiume Bacchiglione e del bacino del Gorzone.

Per domani sono possibili ancora locali piovaschi e rovesci, più probabili nelle ore centrali e pomeridiane della giornata, con miglioramento in serata.

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Viadotto Genova sempre presenti

Sempre in prima linea , non ci sono giorni festivi , domando le fiamme e donando il cuore . Nelle tragedie sono sempre presenti , sono ancora lì per dare speranza , nella ricerca di persone ancora vive in questa grande tragedia , con coraggio e passione ,mettendo a rischio la propria incolumità per quella speranza di trovare ancora qualcuno vivo, non chiamateli eroi , loro non sarebbero d’accordo , chiamateli semplicemente

VIGILI DEL FUOCO

Rogo alla Pieve di Chiampo

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Chiampo 7 agosto 2018

Sono proseguite per l’intera notte le operazioni di spegnimento dell’incendio alla chiesa del Beato Claudio. La colonna di fumo ha continuato ininterrotta ad alzarsi in cielo anche nella giornata di ieri, tanto che nel pomeriggio i vigili del fuoco hanno deciso di scoperchiare l’edificio, utilizzando una gru, per accelerare le operazioni. L’incendio è ancora in corso ma è ormai verso l’esaurimento.

Intanto alle preoccupazioni sul destino della chiesa, si sono aggiunte quelle per l’aria, visti il denso fumo e l’odore acre, arrivato anche in alcune zone dei comuni limitrofi. Il sindaco Matteo Macilotti sin da ieri mattina ha invitato tutti a «tenere chiuse le finestre quanto possibile, evitare attività sportiva all’aperto e per un raggio di 2 chilometri consumare la frutta e la verdura dell’orto solo dopo averla lavata benissimo». Le analisi dell’Arpav hanno rilevato “un’alterazione della qualità dell’aria con presenza delle sostanze tipiche di un incendio come benzene, stirene, toluene in concentrazioni apprezzabili ma non molto elevate. Non è stata invece rilevata presenza, neanche in quantità minima, di sostanze contenenti cloro, potenziali precursori nella formazione di diossine”.

Martedì 7 agosto

Continua a bruciare la copertura della nuova chiesa della Pieve, studiata per una capienza di quasi 1500 persone e intitolata a Beato Claudio e continua, incessante, il lavoro dei vigili del fuoco. I danni secondo una prima stima potrebbero raggiungere il milione di euro.  Le operazioni dei vigili del fuoco proseguiranno fino al completo spegnimento e rimozione di tutta la copertura.

Il rogo è scoppiato durante lavori di manutenzione che prevedevano la sistemazione di una guaina. Le fiamme hanno trovato presa facile, dal momento che sotto la copertura in rame, per conferire la caratteristica forma a conchiglia della chiesa dei frati, è presente una struttura in legno, che ha progressivamente alimentato l’incendio.

La zona del santuario è ancora avvolta da un denso fumo nero, visibile anche a qualche chilometro di distanza. Rimane valida la raccomandazione del Comune di Chiampo di non uscire, se non necessario, e di tenere porte e finestre chiuse, proprio per evitare di respirare quanto si sta disperdendo nell’aria. L’avviso è stato diramato anche ad Arzignano.

Lunedì 6 agosto

Violento incendio in corso alla nuova chiesa dei frati di Chiampo, intitolata a Beato Claudio. Le fiamme sono divampate poco prima delle 11 e stanno avanzando, divorando la copertura. Sul posto cinque squadre dei vigili del fuoco da Arzignano, Lonigo, Vicenza e Verona con ventidue uomini, tre autopompe serbatoio, due autobotti, un’autoscala, oltre a carabinieri e polizia locale. Presenti anche il sindaco Matteo Macilotti e l’assessore Filippo Negro, che con megafono ha allertato i residenti della zona, invitandoli a chiudere porte e finestre per la presenza di molto fumo, che ha invaso l’intera area circostante.

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Lusiana , auto finisce fuoristrada

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LUSIANA. 6 agosto 2018

 Un uomo di 39 anni morto e la donna che era con lui ferita e capace di liberarsi dall’auto distrutta solo dopo diverse ore: è il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella notte sull’Altopiano di Asiago, lungo la provinciale 69, tra i comuni di Conco e Lusiana, in località Vitarolo.

A perdere la vita Lorenzo Rampin, 39 anni, originario di Crespano del Grappa (Treviso). L’uomo era fratello di Annalisa Rampin, sindaco della cittadina trevigiana, che è stata avvisata all’alba della tragedia.

Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della locale stazione, alla guida dell’auto, una Mercedes Classe A, c’era un’amica dell’uomo, una 37enne residente a Lusiana, nella cui casa la coppia era diretta. L’auto, per cause in corso di accertamento, è uscita di strada, ha sfondato il guardrail e ha finito la propria corsa in mezzo al bosco, dopo un volo di una decina di metri. Per il 39enne non c’è stato nulla da fare, mentre la donna, ferita, è riuscita a uscire dal mezzo incidentato soltanto verso le 5. È salita lungo il pendio e ha fermato un automobilista di passaggio che ha allertato i soccorsi. I vigili del fuoco e l’ambulanza da Asiago sono arrivati sul posto all’alba. La 37enne è stata trasportata in ospedale, le sue condizioni non sono gravi. L’autovettura è stata posta sotto sequestro e sul fatto la Procura di Vicenza ha aperto un fascicolo.

Gerardo Rigoni
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