30 settembre 2023 Dopo aver conseguito la patente di 2° grado , i nostri colleghi si sono misurati in un nuovo corso di 3° grado per la guida in sirena e terreni impreparati.
Un grosso plauso a quei nostri colleghi che hanno dedicato del tempo prezioso nel completamento del corso di 3° per ottenere l’abilitazione alla guida Autopompa in sirena , un ringraziamento agli istruttori e a chi ha dato la possibilità di avere in distaccamento ulteriori autisti , per un rinforzo della funzionalità ed un ricambio a quelli già presenti.
110 Anni sono tanti , noi del distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Recoaro Terme siamo vicini ai colleghi ed amici , che in più di qualche occasione abbiamo e ci siamo spalleggiati a vicenda , per noi è un onore unirsi a questa grande festa ed essere vicini ad un traguardo così importante , ci uniamo con tutta la comunità dei comuni limitrofi , delle rappresentanze che hanno contribuito all’acquisto di questo nuovo ed indispensabile mezzo, la realtà di Thiene che ci ha sempre accolti con entusiasmo e affetto in più di qualche occasione , GRAZIE MILLE , e ricordo sempre che l’obbiettivo è solo uno , il SOCCORSO TECNICO URGENTE , per la gente e con la gente … con affetto e stima , il distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Recoaro Terme
La storia
La necessità di creare dei corpi comunali antincendio e le città più grandi per prime, poi via via anche le altre, si dotarono di Pompieri Comunali; Thiene istituì il suo Corpo nel 1913. Il 19 Settembre di quell’anno, la Giunta votò la delibera per la sua creazione e il 16 Dicembre il sindaco Zuccato bandì un concorso in cui si richiedevano “7 pompieri effettivi e 4 allievi, per i quali erano richiesti i requisiti d’età dai 18 ai 30 anni, costituzione fisica robusta, statura non inferiore a 1,60m, abitazione all’interno del capoluogo, nessuna condanna per reato infamante, saper leggere e scrivere”: nasce così il primo gruppo organizzato di Pompieri a Thiene. L’attività proseguì anche dopo l’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, avvenuta nel 1939 e terminata con la Legge 1570 del 27 Dicembre 1941, entrando così il presidio di Thiene, nell’organigramma del 92° Corpo Provinciale di Vicenza. Dal 1961, con il riordino del Corpo Nazionale, Thiene diventa distaccamento volontario del Comando Provinciale di Vicenza assieme a Valdagno, Gallio e Roana che tuttavia sono scomparsi nel tempo, mentre Arzignano, Asiago, Bassano del Grappa, Lonigo e Schio diventarono distaccamenti prima misti, poi permanenti. Thiene rimase per molti anni l’unico distaccamento Volontario in provincia fino all’apertura, nel 2008, della sede volontaria di Recoaro Terme. Nel 1983, in occasione del 70° anniversario, il Distaccamento Volontario è stato insignito del prestigioso “Premio Città di Thiene” Col passare del tempo però la carenza di personale e risorse portò a un grande ridimensionamento sia di volontari che di mezzi e attrezzature e il baricentro del soccorso si sposto verso le sedi permanenti, anche per l’introduzione del numero unico115 nel 1985. Una grande svolta si ebbe nel 2004 quando l’Amministrazione Comunale di Thiene e il Comando Provinciale di Vicenza, decisero di rinforzare e valorizzare il distaccamento e renderlo più operativo; a tal fine il Comandante di allora istituì il 1° corso provinciale per Vigili del Fuoco Volontari ed entrarono così in organico una trentina di nuovi arrivi, che, aggiunti ai più anziani e a quelli che sono stati formati con i corsi successivi, hanno fatto toccare al distaccamento le 49 unità che odiernamente sono presenti. Sono inziati anche i corsi professionali di guida dei mezzi pesanti in soccorso, i corsi TPSS (tecniche di primo soccorso sanitario), i corsi SAF (soccorso alpinistico fluviale), gli addestramenti mensili obbligatori di 5 ore sono diventati continui e più formativi, dando così ai Volontari una professionalità al passo con i tempi. Nel 2008 Il Corpo Nazionale ha indetto un corso per Capo Squadra Volontario che ha portato a Thiene 4 graduati. Il 4 Marzo 2012 è stata inaugurata la nuova sede del Distaccamento Volontario, presso il Polo di Protezione Civile, in via dell’Aeroporto a Thiene, bellissima, moderna e funzionale. Il personale di Thiene, dai primi Pompieri ai Vigili del Fuoco, ha operato attivamente in occasione delle grandi calamità che hanno afflitto la nostra Nazione, quali, ad esempio, in tempi addietro, i bombardamenti nelle nostre zone durante il secondo conflitto mondiale, il disastro del Vajont, il terremoto in Friuli, il disastro di Stava e, più recentemente, il terremoto in Abruzzo e quello in Emilia Romagna, la grande alluvione di Vicenza e Caldogno del 2010 e quella seppur minore del 2012, oltre ad affiancare il Comando Provinciale col servizio di soccorso urgente per incendi e interventi di varia natura, per un numero che, ultimamente, si attesta su 80/100 interventi anno.
30 settembre 2023 , come sempre nelle nostre possibilità facciamo il possibile per partecipare a questi eventi , credo sia sempre importante per la popolazione conoscere e soprattutto vedere ciò che fanno i Vigili del fuoco , e per fare conoscere la nostra realtà nella valle dell’Agno , con la gente e per la gente , grazie a chi ci ha concesso la possibilità di esserci .
Il distaccamento di Vigili del Fuoco Volontari di Recoaro Terme
Un grande ringraziamento a Soccorso Alpino Recoaro-Valdagno , Gruppo AiB protezione civile Recoaro terme e Vigili del Fuoco volontari di Recoaro Terme, che ieri hanno preso parte alla manifestazione Valle Agno Emergenza a Cornedo Vicentino.
Tantissimi sono stati i bambini e i ragazzi partecipanti, ma anche i volontari che hanno raccontato il loro impegno al servizio delle nostre comunità e del bene comune.
Il sindaco Francesco Lanaro “E’ un evento ormai consolidato a Cornedo che offre la possibilità di conoscere quanti sono impegnati nel territorio nel caso di emergenze. Un’opportunità unica di conoscere chi sono, come operano, come e quando intervengono. La loro attività è preziosa per la sicurezza di tutti noi. Ringrazio tutte le associazioni che aderiscono, A.N.V.U. Polizia Locale d’Italia, la Protezione Civile Nazionale e Regionale che assieme alla P.C. A.N.A. organizzano questo evento. Vi aspettiamo!”.
Il titolo è, infatti, chiaro: “La Protezione Civile protagonista con la gente e per la gente”.
I visitatori potranno seguire un percorso tra le varie realtà di protezione civile ed assistere a dimostrazioni pratiche e attività che illustrano l’attività delle varie associazioni
Altro lutto , nei Vigili Del Fuoco , con cordoglio ci uniamo alla Famiglia ed amici di Massimo Viglierco 55 anni . I Vigili del Fuoco del distaccamento Volontari di Recoaro Terme
Ivrea 19 luglio 2023 Stavano andando a Castellamonte per l’incendio in un alloggio i vigili del fuoco di Ivrea rimasti coinvolti in uno spaventoso incidente stradale, ieri sera, intorno alle 19, sulla provinciale 222. Un incendio che, per assurdo, era quasi un falso allarme: una lavatrice in corto circuito. Ma ovvio, quando si sale su un camion dei vigili del fuoco, mestiere che è anche (e soprattutto) vocazione, non è possibile sapere in anticipo l’entità degli interventi. Così la squadra di Ivrea si è messa in strada con l’obiettivo di arrivare il prima possibile. È la prassi. Qualcosa però, purtroppo, è andato storto. Il camion, sul rettilineo della provinciale, è improvvisamente finito fuori strada, ha invaso la corsia opposta ed è andato a schiantarsi contro la recinzione di una casa, abbattendola. L’impatto è stato devastante. L’autista del mezzo, Massimo Viglierco, 55 anni di Cuorgnè, uno dei volti storici del distaccamento eporediese dei vigili del fuoco, non ce l’ha fatta. Immediatamente soccorso dal personale del 118 è andato anche in arresto cardiaco. Poi è stato trasportato in ambulanza all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Una corsa contro il tempo per salvargli la vita che non è bastata. Nei prati vicino alla provinciale è atterrato anche l’elisoccorso. Meno gravi gli altri due vigili del fuoco effettivi che erano sul mezzo: sono stati stabilizzati e trasportati all’ospedale di Ivrea. I primi ad arrivare sul posto sono stati i vigili del fuoco volontari di Rivarolo Canavese che, nel frattempo, avevano già messo in sicurezza anche l’alloggio del presunto incendio, a pochi minuti di distanza dal luogo dell’incidente. Un colpo al cuore dover soccorrere i propri colleghi feriti, uno di questi in fin di vita.
20/07/2023 TEZZE SUL BRENTA Non bastava la grandine che ha raggiunto il territorio il 12-13 luglio 2023 , 10 cm di grandine e raffiche di vento fino ai 100 km orari. Un ‘ondata di maltempo in tutto il veneto, soprattutto nel bassanese, nel Comune di Tezze sul Brenta. Ingenti danni a case, automobili e aziende. Cinquanta anni di lavoro distrutti in pochi minuti da una tempesta di ghiaccio. Erano le 19.30 quando anche a Tezze sul Brenta, la pioggia si è trasformata in veri e propri proiettili di ghiaccio grandi quasi 10 cm, colpendo soprattutto la zona est del comune, Stroppari, Campagnari e Belvedere. Sono bastati 15 minuti di grandine per mettere in ginocchio l’intero territorio. Danni ingenti alle campagne coltivate, alle abitazioni, auto ma soprattutto alle aziende del territorio. Sono state più di cento le chiamate di aiuto nella notte. Al lavoro da quasi 24 ore i vigili del fuoco di Bassano, Cittadella, Recoaro e Thiene. Auto completamente distrutte, tetti in mille pezzi, allagate diversi abitazioni e veri e propri scenari apocalittici. Buchi al tetto del deposito di più di tre metri, danni per oltre duecento mila euro. Voragini che dovranno attendere l’estate per essere poi sistemate. E dopo la tempesta di grandine, rimangono i danni e lo sconforto.
22 giugno 2023 Valdagno , oggi siamo andati da quelli che saranno in futuro donne e uomini , in questi luoghi si dovrebbe investire più tempo e denaro , certo per i piccoli è sempre un emozione , quel camion rosso che generalmente vedono sfrecciare lungo le nostre strade con il lampeggiante e sirene spiegate , dove dentro ci sono donne e uomini che con grande professionalità svolgono quel servizio di Soccorso Tecnico Urgente , noi che svolgiamo questo incarico come una missione , vedere gli occhi dei piccoli non ha certo prezzo , vedere la multietnicità di questo luogo che considero il punto di partenza per radicare quei valori sociali e di convivenza che vanno ben oltre al credo e religione , qui ieri si è potuto vedere che la convivenza tra i popoli , ESISTE , è sta a tutti noi portarla avanti , loro queste piccole donne e uomini lo stanno già facendo … GRAZIE …noi vi abbiamo fatto vedere cosa fa il vigile del fuoco, cosa c’è dentro in quel mezzo rosso che sfreccia di tanto in tanto sulle nostre strade , ma voi bambini e bambine , ci avete donato molto di più , GRAZIE MILLE A TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA MATERNA DON MINZONI E UN GROSSO GRAZIE AI BAMBINI .
Un piccolo ricordo che conservo da quasi vent’anni lo voglio condividere con voi bambini , una piccola canzoncina che proprio in questo asilo cantavano le mie figlie , la dimostrazione che se imparassimo da loro saremmo senz’altro tutti migliori :
….Siamo tutti fratelli , viviamo nel , mondo , ci basta parlare la lingua del cuore per essere Amici…
Buongiorno nel ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile questa grande opportunità , in una giornata che colora di blu , per l’autismo , dimostrando così che i volontari dei Vigili Del Fuoco sono sempre presenti quando c’è da fare , ma anche negli eventi gioiosi e dove l’unità fa la differenza , tutti insieme per un unico scopo , siamo fieri di quello che abbiamo contribuito a rendere possibile .
Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo.
Madre Teresa di Calcutta
Distaccamento Vigili Del Fuoco Di Recoaro Terme
RINGRAZIAMENTI
Comando Vigili Del Fuoco Di Vicenza
L’occasione mi è particolarmente gradita per formulare vive congratulazioni a tutto il personale intervenuto di questo Comando, in particolare al personale dell’ ANVVF sezione di Vicenza, dei Distaccamenti Volontari di Thiene e di Recoaro, che con il loro prezioso contributo hanno reso possibile la realizzazione dell’evento in oggetto.
Per il COMANDANTE D.V. RUBELLO Ing. Leonardo
Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale
Spettabile Comando Vicenza e Distaccamenti Vigili del Fuoco Volontari Thiene e Recoaro, desidero esprimere il più vivo e sentito ringraziamento della preziosa collaborazione del personale del Comando Vicenza e dei sopra citati Distaccamenti Vigili Volontari con il loro personale, della magnifica giornata a cui abbiamo aderito alla manifestazione indetta dalla “ Associazione l’autismo Vicenza “ per la raccolta fondi, con la significativa cifra di circa 1.500 euro, con viva soddisfazione e ringraziamenti della Presidente Antonella Pozza della nostra importante presenza con la pompieropoli. Rinnovo il vivo ringraziamento e colgo l’occasione per porgervi distinti saluti.
Renzo Pavan
Autismo Triveneto
Carissimi, per noi è tempo di bilanci e nel ripensare a Pompieropoli per l’autismo non posso non essere felice e grata per la possibilità che ci avete donato. È stata per noi una giornata davvero memorabile, ricca di emozioni e grande soddisfazione per la larga partecipazione. L’evento è stato realizzato con grande attenzione da parte vostra. Avete saputo fare vostri tutti i suggerimenti e le indicazioni che siamo stati in grado di fornirvi rispetto agli autismi. Avete accolto con generosità tutti i bambini con autismo che hanno partecipato alle attività. Sono fiera di questa collaborazione che spero possa avere risvolti nel prossimo futuro per poter dar spazio a chi è in difficoltà. A nome di tutti i soci di Autismo Triveneto e delle famiglie che hanno aderito all’iniziativa voglio ringraziare per l’entusiasmo, la professionalità e il coinvolgimento che avete dimostrato nella realizzazione di questo grande evento. Cordiali saluti. La Presidente di Autismo Triveneto
Antonella Dalla Pozza
ASSOCIAZIONE AUTISMO TRIVENETO ONLUS
Pompieropoli per l’autismo – soccorso inclusivo è stato il primo evento inclusivo, adatto a bambini e ragazzi con autismo, realizzato grazie ad una sinergia unica. Un percorso realizzato con attenzione e cura da parte di Vigili del Fuoco e Volontari sotto la supervisione della Presidente di Autismo Triveneto, Antonella Dalla Pozza , al fine di garantire la migliore esperienza possibile per le famiglie di bambini con autismo. Con il patrocinio del Comune di Vicenza, la collaborazione del Corpo Nazionale dei Vigili Del Fuoco di Vicenza e l’Associazione Nazionale Vigili Del Fuoco sez. di Vicenza, Pompieropoli per l’autismo ha avuto un enorme successo.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso questo evento unico, ai volontari, ai Vigili del Fuoco e alle famiglie che oggi hanno sfidato pioggia e sole per essere con noi .
Un ringraziamento a chi ha permesso tutto questo , a questa piccola ma grande opportunità che noi Vigili del Fuoco teniamo in maniera particolare nel cogliere la grandezza ed il sorriso negli occhi sgranati dei bambini di fronte a questo misterioso camion dei pompieri , certo può sembrare per noi adulti cosa da poco , ma la gioia dei bambini non ha veramente prezzo , ringraziamo le maestre della scuola materna di Merendaore per tutto questo e i bambini con le loro famiglie che ci sarebbe piaciuto sentire al rientro da scuola quante cose avessero da raccontare…grazie di cuore , il distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Recoaro Terme.
Gambugliano mercoledi 9 febbraio un devastante incendio ha distrutto parte dello stabilimento Nidec . Sono proseguite durante la notte di mercoledì le operazioni dei vigili del fuoco di controllo degli ultimi focolai, ancora presenti sotto la parte collassata del devastante incendio che mercoledì ha coinvolto l’azienda Nidec di Gambugliano.
Ancora presenti dei focolai nel centro dell’azienda nella parte crollata e quindi più difficili da essere estinti. Nella giornata odierna la valutazione da parte dei tecnici dei vigili del fuoco di come rimuovere parte della struttura crollata per raggiungere le ultime parti ancora in combustione.
“Dopo i risultati delle analisi di ieri arrivati in nottata – dichiara il sindaco di Gambugliano Matteo Forlin – Arpav consiglia a livello precauzionale di mantenere le prescrizioni assunte mercoledì: tenere le finestre chiuse fino a nuove analisi che verranno svolte nella mattinata di oggi, giovedì 9 febbraio. Si consiglia anche di non stazionare all’esterno ed eventualmente di usare mascherina fpp2”.
Un incendio improvviso e devastante, il capannone in parte collassato e inagibile, il lungo lavoro dei pompieri tra mercoledì e giovedì per spegnere il rogo e impedirne la ripresa di altri focolai, e ora l’inevitabile conferma dell’impossibilità di riprendere l’attività almeno nel breve periodo, con la conseguente quanto inevitabile messa in cassa integrazione dei dipendenti della “Nidec Fir” di Gambugliano.
C’è un clima di sconforto che si respira al pari dell’odore di bruciato all’esterno dell’azienda che produce motori elettromeccanici, evacuata poco prima del mezzogiorno di mercoledì 8 febbraio al divampare di un maxi incendio che ha sbriciolato la struttura e insieme anni di lavoro, in via della Croce nella zona industriale del pase dell’hinterland di Vicenza. Pare si sia salvata dalle fiamme solo la sezione dedicata agli uffici, mentre macchinari, prodotti in lavorazione e scorte e forniture sono andate in fumo, constatando danni per centinaia di migliaia di euro.
Come sempre presenti al Rogo della Stria i nostri Volontari Vigili del fuoco Distaccamento di Recoaro Terme soprattutto per motivi di sicurezza , e salvaguardia del nostro bellissimo territorio e di una tradizione dai tempi antichi :
LA LEGGENDA DELLA BEFANA
C’era una volta una casetta che sorgeva un po’discosta dal villaggio. Era una casetta piccola e un po’ malconcia, e ci viveva una vecchina che usciva ogni mattina per fare legna nel bosco. Poi tornava a casa e si sedeva accanto al focolare insieme al suo gattino. Raramente vedeva delle altre persone: nel villaggio aveva la fama di essere una strana vecchina, un po’ maga, e nessuno si spingeva fino a quella casetta isolata, soprattutto in inverno, quando venti gelidi colpivano a raffica le regione. Una sera, una fredda sera di gennaio, la vecchina (che si chiamava Befana) sentì all’improvviso bussare alla sua porta. Naturalmente si spaventò: chi poteva essere, a quell’ora e con quel tempo? All’inizio non voleva aprire, ma poi la curiosità la vinse. E, quando aprì… oh, meraviglia! Davanti a lei c’erano tre orientali riccamente vestiti, che erano scesi dai loro cammelli per chiederle la strada per Betlemme. La vecchina era stupefatta: perché mai volevano andare a Betlemme? I tre viandanti – sì, proprio loro, i Re Magi! – le raccontarono allora che stavano andando a portare i loro doni al Bambino Gesù e la invitarono a unirsi a loro. La Befana ci pensò un po’ su, ma… chi se la sentiva di partire con un freddo simile? Così li lasciò andare, dopo aver dato loro le indicazioni che chiedevano. Poi però si pentì. Aveva commesso un grande errore! Presto, doveva raggiungerli! Così uscì a cavallo della sua scopa (sì, la Befana un po’ maga lo era davvero!) per cercarli e andare con loro a rendere omaggio a Gesù, ma non riuscì più a trovarli. Perciò ebbe un’idea: si fermò in tutte le case, lasciando un dono a ogni bambino, nella speranza che uno di loro fosse Gesù. E da allora ha continuato, anno dopo anno, a portare i suoi doni a tutti i bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio.