Ancora pioggia e vento nel Vicentino

Vicenza 1 luglio 2026 Pioggia e vento hanno messo in ginocchio il Vicentino

Piogge incessanti e forti raffiche di vento hanno messo in difficoltà gran parte della provincia di Vicenza nella giornata di ieri, martedì 1 luglio. Dalle ore 11 sono arrivate alla sala operativa del 115 numerose richieste di aiuto. In poche ore i vigili del fuoco hanno gestito decine di interventi legati direttamente al maltempo. Il bilancio, aggiornato nelle ore successive, è salito a 64 interventi complessivi.

Alberi caduti, tetti divelti e allagamenti

La maggior parte delle richieste ha riguardato alberi e rami caduti sulla viabilità, coperture divelte dal vento, allagamenti e infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni. Le squadre hanno lavorato senza sosta per tutta la giornata e hanno proseguito anche nelle ore successive per mettere in sicurezza le aree colpite e ripristinare, dove possibile, la normale viabilità.

In Veneto oltre 390 interventi

Il maltempo ha interessato l’intero Veneto, dove dalle ore 18 di ieri i vigili del fuoco dei comandi provinciali hanno effettuato oltre 390 interventi. La provincia più colpita è stata Venezia con 115 interventi, seguita da Treviso (105), Vicenza (64), Padova (50), Rovigo (37), Verona (21) e Belluno (10). Anche a livello regionale gli interventi hanno riguardato soprattutto il taglio e la rimozione di alberi e rami pericolanti, oltre alla messa in sicurezza di pali e strutture danneggiate dalle forti raffiche di vento.

Le squadre al lavoro

I vigili del fuoco sono state impegnati sul territorio dal primo pomeriggio di ieri, mercoledì 1 luglio fino alle prime ore di oggi per far fronte alle richieste di soccorso e completare gli interventi di messa in sicurezza nelle aree maggiormente colpite dal maltempo.Dal caldo record al maltempo. La perturbazione attesa per la giornata di oggi (mercoledì 1 luglio) ha iniziato a sferzare a macchia di leopardo il territorio vicentino. E intanto la Regione ha alzato da gialla ad arancione il livello di allerta per temporali su tutto il territorio veneto per le giornate di oggi (1 luglio) e domani (giovedì 2 luglio). Una prima ondata che ha colpito tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio causando disagi in diverse zone.  Nel primo pomeriggio si contavano già una ventina di interventi dei vigili del fuoco per far fronte ad alberi caduti sulle strade e allagamenti di scantinati. 

Una pianta si abbatte sulla carreggiata: viabilità ripristinata

Alle 20 circa di oggi, mercoledì 1 luglio, il vento ha anche interrotto e rallentato uno dei collegamenti principali del Vicentino: la strada del Costo. Secondo quanto è stato possibile apprendere, a causa delle forti raffiche, una pianta si è abbattuta sulla carreggiata. La strada è interrotta: i vigili del fuoco sono stati allertati, assieme ai tecnici di Viabilità. Sono stati proprio i tecnici a rimuovere il tronco e a rimettere in sicurezza l’arteria. La viabilità è tornata regolare poco dopo le 21.

Principio di tromba d’aria in Altopiano

L’episodio più violento si è verificato sull’Altopiano dei Sette Comuni dove un principio di tromba d’aria (funnel cloud, ossia nube a imbuto) ha divelto una struttura che ospita un grosso fienile, facendo volare in strada diverse lamiere della lunghezza di alcuni metri.

Bassano: danni al cantiere del Tempio Ossario

Le forti raffiche di vento che hanno martoriato a macchia di leopardo tutto il Vicentino non hanno risparmiato il centro di Bassano: tra i danni anche quelli riportati dal cantiere di ristrutturazione del Tempio Ossario in piazzale Cadorna. la recinzione è stata completamente sventrata dal vento. Dalle prime verifiche sembra che, per fortuna, nessuno sia stato coinvolto dal crollo. Vigili del fuoco e polizia locale in azione per verificare i danni e mettere in sicurezza l’area.

Brogliano e valle dell’Agno

Tra i comuni più colpiti c’è Brogliano, dove sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e la protezione civile per mettere in sicurezza la zona di via Bregonza: nell’area sono caduti alcuni alberi. Sotto una pioggia incessante, le squadre di pronto intervento hanno iniziato a operare sul posto per liberare la carreggiata dell’arteria che dalla strada provinciale sale verso le zone collinari del paese. Consistenti disagi alla viabilità della zona. Problemi si sono registrati anche in via Palladio, dove si sono verificati allagamenti in alcuni garage di abitazioni. La pioggia battente e il vento forte hanno interessato anche i vicini territori comunali da sud a nord della valle dell’Agno con acquazzoni che hanno colpito anche i comuni di CornedoTrissino e Valdagno. Squadre comunali in allerta in tutta la valle dell’Agno per far fronte ad eventuali emergenze causate dal maltempo.

Alberi caduti anche a Chiampo e Recoaro

Recoaro la forte pioggia ha fatto cadere degli alberi lunga la provinciale che la collega a Valdagno. Da un versante boschivo si sono staccati alcuni alberi che sono stati tagliati e successivamente sono stati rimossi dai vigili del fuoco. L’area interessata è quella all’inizio del paese prima della stazione delle corriere all’altezza del parcheggio multipiano. 

Grandine e forte vento alle 16.30 a Chiampo. In via Vignaga bassa un albero è crollato sulla carreggiata che porta al quartiere Vignaga, ostruendo il passaggio e bloccando la circolazione. Nel primo pomeriggio invece il forte vento ha abbattuto un albero in via Albanelli, strada collinare verso Nogarole; la viabilità è stata temporaneamente interrotta durante le operazioni di rimozione da parte dei volontari della protezione civile.

Strade allagate e massi in strada a Isola Vicentina

Forte vento, pioggia e anche grandine a Isola Vicentina: strade allagate anche a Castelnovo e massi in strada a Torreselle. Tra le 13 e le 14 di oggi (mercoledì 1 luglio) un violento nubifragio ha colpito il paese del Vicentino: allagate via Proe e via Aldo Moro, oltre a via Pasini e al centro di Castelnovo. «Una zona che storicamente vive questo problema – spiega il vicesindaco Nicolas Cazzola – il sistema di smaltimento delle acque meteoriche è da rifare». Su tutte le strade collinari che portano a Torreselle si sono formati accumuli di foglie e, in alcune aree come via Lombarda, anche sassi di grosse dimensioni. Durante il nubifragio è andata sott’acqua la strada provinciale che attraversa piazza Marconi, nel centro di Isola. Al momento non risultano danni a persone e cose. «Contiamo di risolvere in giornata gli interventi più complessi; nei prossimi giorni porteremo a termine l’opera di messa in sicurezza» conclude Cazzola.

Allagamenti a Malo

Problemi analoghi si sono registrati anche nel territorio di Malo. Oltre un metro d’acqua nello scivolo del garage e circa mezzo metro all’interno dell’autorimessa, dove si trovava anche un’autovettura. È la situazione registrata nel primo pomeriggio di oggi a Malo, in via Ponte 51, a seguito di una segnalazione arrivata alle 13.58. L’acqua ha invaso gli spazi interrati provocando disagi e danni ancora da quantificare.

Sono in corso verifiche per accertare l’origine dell’allagamento e valutare gli interventi necessari al prosciugamento e alla messa in sicurezza dell’area. Non si segnalano al momento criticità nelle zone limitrofe, ma la situazione resta sotto monitoraggio per il deflusso delle acque e l’eventuale presenza di ulteriori infiltrazioni o danni strutturali.

Monte di Malo, alberi sulla strada a Montepulgo

Tempestivo intervento della macchina amministrativa a Monte di Malo, in località Montepulgo, dopo la segnalazione della caduta di alberi e ramaglie sulla strada a causa del maltempo. La carreggiata – assicura il sindaco Mosè Squarzon – è stata liberata in breve tempo, nonostante la presenza di rami di grosse dimensioni e materiale vegetale sulla sede stradale. L’intervento ha permesso di ripristinare il passaggio in sicurezza, evitando ulteriori disagi alla viabilità delle contrade superiori. Le immagini documentano la situazione prima e dopo l’intervento.

Riaperta la strada per Montepulgo a Monte di Malo

Articolo Giornale di vicenza 2 luglio 2026 (Hanno collaborato Adriano Cappellari, Matteo Pieropan, Rubina Tognazzi, Edoardo Mario Francese, Tommaso Scanu, Aristide Cariolato, Luigi Cristina)