Nubifragio nel Vicentino

Vicenza 10 settembre 2026 Il nubifragio record che si è abbattuto ieri pomeriggio su Vicenza è stato un evento assolutamente straordinario: gli 88,6 millimetri caduti in sei ore non si registravano dal 2009 così come i 79,6 millimetri caduti in sole tre ore. A comunicarlo è il Comune.

Per far fronte alle criticità prodotte dal fenomeno sul sistema di drenaggio delle acque piovane, protezione civile, polizia locale, Aim Ambiente e Amcps, coordinati dal Centro operativo comunale, hanno operato fino all’una e mezza di notte. Gli interventi sono stati seguiti sul posto dall’assessore alla protezione civile Matteo Tosetto e da quello alla mobilità e infrastrutture Cristiano Spiller.

Gli interventi dei vigili del fuoco
A partire da poco dopo le ore 16 di ieri, giovedì 10 settembre, la sala operativa del 115 dei vigili del fuoco ha gestito circa 35 richieste di intervento a seguito del maltempo che ha interessato la provincia di Vicenza. Le operazioni di soccorso si sono concentrate principalmente in città, interessando in particolare i quartieri di Pomari, Borgo Casale, San Pio X e Stanga. Gli interventi hanno riguardato prevalentemente il prosciugamento di aree allagate a seguito delle precipitazioni. Richieste di intervento per analoghe problematiche sono giunte anche dai Comuni di Creazzo, Montecchio Maggiore, Altavilla Vicentina.

Il lavoro di protezione civile, Aim Ambiente, Amcps
La protezione civile è stata impegnata soprattutto in via della Stanga, dove con motopompe e aspiratori una decina di volontari ha aiutato i residenti di tre case a liberare piani terra, garage e cantine dall’acqua.
Significativo alla Stanga è stato anche il lavoro di Aim Ambiente che si è occupata della pulizia della strada e dei marciapiedi, dove con l’acqua si erano sparsi liquame fognario e rifiuti. Per ore l’azienda ha impiegato due tecnici e quattro operatori, intervenuti con due spazzatrici, un’autobotte e un autocarro con braccio meccanico per il riposizionamento dei cassonetti spostati. Contemporaneamente altri operatori hanno pulito dal liquame e dai rami e messo in sicurezza un’altra decina di strade nel quartiere Stanga, oltre che viale del Risorgimento, via dello Stadio e viale dell’Ippodromo.
Amcps è intervenuta con la posa della segnaletica e delle transenne per indicare agli automobilisti gli allagamenti lungo le strade e segnalare la chiusura dei sottopassi di via Martiri delle Foibe, dello Stadio e ciclopedonale della Stanga, secondo le indicazioni delle pattuglie della polizia locale, a loro volta operative fino a tarda ora.

Con il cessare della perturbazione si sono via via risolti gli allagamenti diffusi registrati, oltre che alla Stanga, in zona industriale, al Mercato Nuovo, a San Lazzaro, in corso Santi Felice e Fortunato, viale Torino, strada di Ca’ Balbi, viale della Pace, via Quintino Sella, viale della Pace e al Tormeno. Nel corso della serata la centrale operativa della polizia locale ha ricevuto e trasferito alla protezione segnalazioni di allagamenti in proprietà private in via Bassani, via Bonamico, via Todeschini, via Scaramuzza, via Riello, strada del Paradiso, via Murialdo, via Natta: tutti i cittadini sono stati richiamati dalla protezione civile che ha verificato l’entità delle problematiche.
Il lavoro di Aim Ambiente è proseguito anche questa mattina con il recupero di mobili ammalorati che i residenti di via della Stanga hanno esposto al di fuori delle abitazioni.

Rogo a Grisignano di Zocco

7 settembre Grisignano del Zocco, Un vasto incendio è divampato poco prima dell’alba in via Pigafetta, nel capannone dell’azienda privata Elite Ambiente, che si occupa del trattamento dei rifiuti. Nessuna persona è rimasta coinvolta.

L’incendio, scoppiato alle 5,30, ha richiesto l’intervento di squadre dei vigili del fuoco provenienti da Vicenza e Arzignano, con il supporto dei volontari di Thiene , e Recoaro. I pompieri sono entrati in azione con un’autopompa, un’autobotte e un’autoscala oltre che con un’autobotte proveniente dal comando dei Vigili del fuoco di Padova. Il rogo in mattinata è stato domato e sono ora in corso le verifiche per eventuali danni strutturali. I vigili del fuoco stanno anche indagando sulle cause del rogo.

A seguito dell’incendio, ora sotto controllo, il Comune di Grisignano di Zocco ha invitato la popolazione, invia precauzionale, a tenere chiuse porte e finestre e a limitare, per quanto possibile, la permanenza all’aperto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnico Arpav.
Il sito di Grisignano della Elite Ambiente si occupa della selezione, triturazione e pressatura di oltre 350 tipologie di rifiuti.

Incendio abitazione a Durlo

1 settembre 2026 Durlo di Crespadoro Paura all’alba di oggi, martedì 1 settembre, a Durlo di Crespadoro, dove per cause in corso di accertamento è andato distrutto da un incendio l’intero piano di un’abitazione (con annessi un magazzino agricolo e un fienile) che sorge in via Bruni.

Un incendio ha interessato all’alba di martedì alcune abitazioni in via Bruni, a Durlo di Crespadoro. Le fiamme hanno coinvolto un’abitazione affiancata, con un intero piano andato distrutto. Non si registrano persone ferite.

L’allarme è scattato intorno alle 5.30. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con otto unità provenienti dai comandi di Arzignano, Schio, Lonigo e Vicenza. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la mattinata, mentre al termine dell’intervento sono state avviate le attività di bonifica e di messa in sicurezza dell’area.

Sul posto è intervenuta anche la sindaca di Crespadoro Elisa Maria Ferrari, che ha seguito le operazioni e ha espresso il proprio ringraziamento ai vigili del fuoco.

«All’alba di oggi un importante incendio ha interessato alcune abitazioni presso via Bruni a Durlo di Crespadoro – ha dichiarato Ferrari –. Sono intervenute otto unità dei vigili del fuoco provenienti tra gli altri dai comandi di Arzignano, Schio, Lonigo e Vicenza, che ringrazio profondamente per la loro competenza e operatività. Il loro pronto intervento ha decisamente scongiurato il peggio».

La sindaca ha quindi sottolineato l’aspetto più importante dell’intervento: «Fortunatamente non sono state coinvolte persone, e questa è la cosa in assoluto più importante».

Le operazioni dei vigili del fuoco sono proseguite con la bonifica e la messa in sicurezza della zona. «Siamo vicini moralmente e rimaniamo a disposizione dei proprietari delle abitazioni», ha concluso la sindaca.

Aggiornamento

Dai vigili del fuoco sono arrivati ulteriori dettagli sull’incendio divampato poco dopo le 5 di questa mattina in via Bruni, a Crespadoro. Le fiamme hanno interessato un’abitazione con annessi un magazzino agricolo e un fienile, concentrandosi soprattutto sulle strutture in legno dell’edificio e provocando la distruzione del tetto e dei solai. Nell’incendio sono rimasti coinvolti anche un trattore, uno scooter e diverso materiale legnoso custodito nei locali.

Sul posto hanno operato le squadre dei vigili del fuoco di Arzignano, Schio e Lonigo, supportate da due mezzi della sede centrale di Vicenza e dai volontari di Thiene e Recoaro. Sono intervenuti anche i tecnici di Enel per le verifiche sugli impianti elettrici e il sindaco di Crespadoro.

A causa dei danni e delle condizioni di sicurezza delle strutture, l’abitazione e l’area della corte sono state interdette all’accesso. Restano in corso gli accertamenti per stabilire le cause del rogo

Ancora danni da maltempo a Noventa vicentina

28 Agosto 2026 Noventa vicentina. Una forte ondata di maltempo sta colpendo in queste ore il territorio vicentino. Le immagini diffuse nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto, mostrano la situazione ad Albettone, dove si sono registrati fenomeni temporaleschi di forte intensità, con piogge abbondanti e raffiche di vento sostenute che rischiano di interessare diverse aree della regione.

Le autorità locali e la Protezione Civile raccomandano alla cittadinanza la massima prudenza. È fondamentale limitare gli spostamenti allo stretto necessario durante la fase più acuta dei temporali, prestare la massima attenzione alla viabilità stradale e tenersi costantemente aggiornati tramite i canali e i bollettini ufficiali. Sono pesanti i danni provocati dal violento temporale, accompagnato da fortissime raffiche di vento, che ha colpito l’area berica nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 28 agosto. Le aree particolarmente interessate sono state quelle di Noventa Vicentina, dove una vera e propria tromba d’aria ha attraversato il centro del paese. Numerosi i danni registrati: diverse piante sono state spezzate o abbattute, sia nei giardini privati sia nelle aree pubbliche, tra cui la zona antistante il cimitero e quella nei pressi della casa di riposo. In centro sono stati danneggiati i tetti di diverse abitazioni, con la caduta di tegole e grondaie. I danni più importanti hanno interessato il Duomo, dove il vento ha divelto una parte della copertura in lamiera della cupola e altre porzioni del tetto. Alcuni pezzi di lamiera sono finiti nel cortile dell’oratorio, ai piedi del campanile, altri sul piazzale antistante la canonica e l’ex sede delle ACLI.

Di fronte alla situazione, il sindaco di Noventa Vicentina ha disposto l’immediata apertura del COC, il Centro operativo comunale di Protezione civile, attivando in pochi minuti tutti i gruppi di Protezione civile, gli Alpini e i carabinieri in congedo, la Polizia locale, una pattuglia dei carabinieri e un’unità dei Vigili del fuoco, su indicazione della Prefettura di Vicenza. La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto, concentrandosi inizialmente sulle situazioni più urgenti, legate alla viabilità e alla sicurezza delle persone. È quindi iniziata la raccolta delle segnalazioni dei cittadini provenienti dalle diverse vie del paese e dalle frazioni.

È stata inoltre firmata con urgenza un’ordinanza che dispone la chiusura al pubblico dell’intera area perimetrale del Duomo e dell’area cimiteriale. Il cimitero resterà chiuso anche sabato 29 e domenica 30 agosto. Lunedì, insieme agli uffici comunali competenti, verrà effettuata una ricognizione complessiva dei danni e un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite, così da programmare gli interventi necessari per il ripristino della cartellonistica, delle aree verdi e delle altre strutture danneggiate.

A livello regionale sono 110 gli interventi effettuati, mentre risultano circa 160 le richieste ancora in attesa presso le Sale operative dei Comandi di Verona, Vicenza, Padova, Venezia e Treviso. La situazione più impegnativa è stata registrata nel Veronese. A Vicenza sono stati effettuati 32 interventi e 18 risultano in attesa; a Padova 5 quelli conclusi e 35 quelli da effettuare; a Venezia 10 interventi effettuati e 20 in attesa; a Treviso 25 interventi conclusi e 16 in attesa.

Le operazioni riguardano principalmente il taglio e la rimozione di alberi e rami pericolanti, la rimozione di detriti dalle strade e la messa in sicurezza di tetti, alcune delle cui lamiere sono state spazzate via dal vento. Al momento non si segnalano particolari criticità