Incendio abitazione a Durlo

1 settembre 2026 Durlo di Crespadoro Paura all’alba di oggi, martedì 1 settembre, a Durlo di Crespadoro, dove per cause in corso di accertamento è andato distrutto da un incendio l’intero piano di un’abitazione (con annessi un magazzino agricolo e un fienile) che sorge in via Bruni.

Un incendio ha interessato all’alba di martedì alcune abitazioni in via Bruni, a Durlo di Crespadoro. Le fiamme hanno coinvolto un’abitazione affiancata, con un intero piano andato distrutto. Non si registrano persone ferite.

L’allarme è scattato intorno alle 5.30. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con otto unità provenienti dai comandi di Arzignano, Schio, Lonigo e Vicenza. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la mattinata, mentre al termine dell’intervento sono state avviate le attività di bonifica e di messa in sicurezza dell’area.

Sul posto è intervenuta anche la sindaca di Crespadoro Elisa Maria Ferrari, che ha seguito le operazioni e ha espresso il proprio ringraziamento ai vigili del fuoco.

«All’alba di oggi un importante incendio ha interessato alcune abitazioni presso via Bruni a Durlo di Crespadoro – ha dichiarato Ferrari –. Sono intervenute otto unità dei vigili del fuoco provenienti tra gli altri dai comandi di Arzignano, Schio, Lonigo e Vicenza, che ringrazio profondamente per la loro competenza e operatività. Il loro pronto intervento ha decisamente scongiurato il peggio».

La sindaca ha quindi sottolineato l’aspetto più importante dell’intervento: «Fortunatamente non sono state coinvolte persone, e questa è la cosa in assoluto più importante».

Le operazioni dei vigili del fuoco sono proseguite con la bonifica e la messa in sicurezza della zona. «Siamo vicini moralmente e rimaniamo a disposizione dei proprietari delle abitazioni», ha concluso la sindaca.

Aggiornamento

Dai vigili del fuoco sono arrivati ulteriori dettagli sull’incendio divampato poco dopo le 5 di questa mattina in via Bruni, a Crespadoro. Le fiamme hanno interessato un’abitazione con annessi un magazzino agricolo e un fienile, concentrandosi soprattutto sulle strutture in legno dell’edificio e provocando la distruzione del tetto e dei solai. Nell’incendio sono rimasti coinvolti anche un trattore, uno scooter e diverso materiale legnoso custodito nei locali.

Sul posto hanno operato le squadre dei vigili del fuoco di Arzignano, Schio e Lonigo, supportate da due mezzi della sede centrale di Vicenza e dai volontari di Thiene e Recoaro. Sono intervenuti anche i tecnici di Enel per le verifiche sugli impianti elettrici e il sindaco di Crespadoro.

A causa dei danni e delle condizioni di sicurezza delle strutture, l’abitazione e l’area della corte sono state interdette all’accesso. Restano in corso gli accertamenti per stabilire le cause del rogo

Ancora danni da maltempo a Noventa vicentina

28 Agosto 2026 Noventa vicentina. Una forte ondata di maltempo sta colpendo in queste ore il territorio vicentino. Le immagini diffuse nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto, mostrano la situazione ad Albettone, dove si sono registrati fenomeni temporaleschi di forte intensità, con piogge abbondanti e raffiche di vento sostenute che rischiano di interessare diverse aree della regione.

Le autorità locali e la Protezione Civile raccomandano alla cittadinanza la massima prudenza. È fondamentale limitare gli spostamenti allo stretto necessario durante la fase più acuta dei temporali, prestare la massima attenzione alla viabilità stradale e tenersi costantemente aggiornati tramite i canali e i bollettini ufficiali. Sono pesanti i danni provocati dal violento temporale, accompagnato da fortissime raffiche di vento, che ha colpito l’area berica nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 28 agosto. Le aree particolarmente interessate sono state quelle di Noventa Vicentina, dove una vera e propria tromba d’aria ha attraversato il centro del paese. Numerosi i danni registrati: diverse piante sono state spezzate o abbattute, sia nei giardini privati sia nelle aree pubbliche, tra cui la zona antistante il cimitero e quella nei pressi della casa di riposo. In centro sono stati danneggiati i tetti di diverse abitazioni, con la caduta di tegole e grondaie. I danni più importanti hanno interessato il Duomo, dove il vento ha divelto una parte della copertura in lamiera della cupola e altre porzioni del tetto. Alcuni pezzi di lamiera sono finiti nel cortile dell’oratorio, ai piedi del campanile, altri sul piazzale antistante la canonica e l’ex sede delle ACLI.

Di fronte alla situazione, il sindaco di Noventa Vicentina ha disposto l’immediata apertura del COC, il Centro operativo comunale di Protezione civile, attivando in pochi minuti tutti i gruppi di Protezione civile, gli Alpini e i carabinieri in congedo, la Polizia locale, una pattuglia dei carabinieri e un’unità dei Vigili del fuoco, su indicazione della Prefettura di Vicenza. La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto, concentrandosi inizialmente sulle situazioni più urgenti, legate alla viabilità e alla sicurezza delle persone. È quindi iniziata la raccolta delle segnalazioni dei cittadini provenienti dalle diverse vie del paese e dalle frazioni.

È stata inoltre firmata con urgenza un’ordinanza che dispone la chiusura al pubblico dell’intera area perimetrale del Duomo e dell’area cimiteriale. Il cimitero resterà chiuso anche sabato 29 e domenica 30 agosto. Lunedì, insieme agli uffici comunali competenti, verrà effettuata una ricognizione complessiva dei danni e un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite, così da programmare gli interventi necessari per il ripristino della cartellonistica, delle aree verdi e delle altre strutture danneggiate.

A livello regionale sono 110 gli interventi effettuati, mentre risultano circa 160 le richieste ancora in attesa presso le Sale operative dei Comandi di Verona, Vicenza, Padova, Venezia e Treviso. La situazione più impegnativa è stata registrata nel Veronese. A Vicenza sono stati effettuati 32 interventi e 18 risultano in attesa; a Padova 5 quelli conclusi e 35 quelli da effettuare; a Venezia 10 interventi effettuati e 20 in attesa; a Treviso 25 interventi conclusi e 16 in attesa.

Le operazioni riguardano principalmente il taglio e la rimozione di alberi e rami pericolanti, la rimozione di detriti dalle strade e la messa in sicurezza di tetti, alcune delle cui lamiere sono state spazzate via dal vento. Al momento non si segnalano particolari criticità