
28 Agosto 2026 Noventa vicentina. Una forte ondata di maltempo sta colpendo in queste ore il territorio vicentino. Le immagini diffuse nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto, mostrano la situazione ad Albettone, dove si sono registrati fenomeni temporaleschi di forte intensità, con piogge abbondanti e raffiche di vento sostenute che rischiano di interessare diverse aree della regione.
Le autorità locali e la Protezione Civile raccomandano alla cittadinanza la massima prudenza. È fondamentale limitare gli spostamenti allo stretto necessario durante la fase più acuta dei temporali, prestare la massima attenzione alla viabilità stradale e tenersi costantemente aggiornati tramite i canali e i bollettini ufficiali. Sono pesanti i danni provocati dal violento temporale, accompagnato da fortissime raffiche di vento, che ha colpito l’area berica nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 28 agosto. Le aree particolarmente interessate sono state quelle di Noventa Vicentina, dove una vera e propria tromba d’aria ha attraversato il centro del paese. Numerosi i danni registrati: diverse piante sono state spezzate o abbattute, sia nei giardini privati sia nelle aree pubbliche, tra cui la zona antistante il cimitero e quella nei pressi della casa di riposo. In centro sono stati danneggiati i tetti di diverse abitazioni, con la caduta di tegole e grondaie. I danni più importanti hanno interessato il Duomo, dove il vento ha divelto una parte della copertura in lamiera della cupola e altre porzioni del tetto. Alcuni pezzi di lamiera sono finiti nel cortile dell’oratorio, ai piedi del campanile, altri sul piazzale antistante la canonica e l’ex sede delle ACLI.
Di fronte alla situazione, il sindaco di Noventa Vicentina ha disposto l’immediata apertura del COC, il Centro operativo comunale di Protezione civile, attivando in pochi minuti tutti i gruppi di Protezione civile, gli Alpini e i carabinieri in congedo, la Polizia locale, una pattuglia dei carabinieri e un’unità dei Vigili del fuoco, su indicazione della Prefettura di Vicenza. La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto, concentrandosi inizialmente sulle situazioni più urgenti, legate alla viabilità e alla sicurezza delle persone. È quindi iniziata la raccolta delle segnalazioni dei cittadini provenienti dalle diverse vie del paese e dalle frazioni.
È stata inoltre firmata con urgenza un’ordinanza che dispone la chiusura al pubblico dell’intera area perimetrale del Duomo e dell’area cimiteriale. Il cimitero resterà chiuso anche sabato 29 e domenica 30 agosto. Lunedì, insieme agli uffici comunali competenti, verrà effettuata una ricognizione complessiva dei danni e un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite, così da programmare gli interventi necessari per il ripristino della cartellonistica, delle aree verdi e delle altre strutture danneggiate.
A livello regionale sono 110 gli interventi effettuati, mentre risultano circa 160 le richieste ancora in attesa presso le Sale operative dei Comandi di Verona, Vicenza, Padova, Venezia e Treviso. La situazione più impegnativa è stata registrata nel Veronese. A Vicenza sono stati effettuati 32 interventi e 18 risultano in attesa; a Padova 5 quelli conclusi e 35 quelli da effettuare; a Venezia 10 interventi effettuati e 20 in attesa; a Treviso 25 interventi conclusi e 16 in attesa.
Le operazioni riguardano principalmente il taglio e la rimozione di alberi e rami pericolanti, la rimozione di detriti dalle strade e la messa in sicurezza di tetti, alcune delle cui lamiere sono state spazzate via dal vento. Al momento non si segnalano particolari criticità
