La vista di chi attende da casa

3-1-19

Vicenza 3 gennaio 2019 – Ecco cosa pensano le mogli e le compagne di quelle persone che nel silenzio lavorano alacremente per il soccorso tecnico urgente , i pompieri , si proprio loro quelli che sono là , come si dice a girarsi qualche volta le dita .Ma sono loro che quando suona la campana partono , “prima partenza per incendio ”  si vestono nel camion , mentre va ed il capo partenza impartisce istruzioni , passano pochi minuti e sono sul posto , sono sul camion ma non sanno cosa ,come e dove stanno per andare , non sanno cosa gli aspetta , in alcuni casi non ritornano in caserma …ma sono pompieri e di questo vanno fieri . non e vero che il pompiere non ha paura , ma il pompiere e quella mano che si allunga nelle difficoltà essere pompiere è qualcosa che si è dentro e per sempre . Chi a casa aspetta guardando la tv , aspetta con ansia una chiamata per sentire il proprio caro , sentirsi dire ” tutto OK sto bene ” .

La Politica è vicina a chi vigila su di noi

erik pretto

+++Volontari Vigili del Fuoco. Pretto (Lega): La Politica è vicina a chi vigila su di noi +++

Recoaro Terme, 31 dicembre 2018: “Nella tarda serata di ieri, di ritorno da Roma dopo l’approvazione della Legge di Bilancio 2019 alla Camera dei Deputati, ho voluto far visita a sorpresa al distaccamento Volontari Vigili del Fuoco di Recoaro Terme, che avevo saputo essere stati impegnati in numerose richieste di intervento a causa delle avverse condizioni meteorologiche dovute in particolare al forte vento. La Politica deve essere sempre vicina a questi meritevoli cittadini, impegnati volontariamente a vigilare su di noi anche durante le festività natalizie. Persone comuni che scelgono di dedicare il loro tempo a supporto delle comunità locali e dei territori in cui vivono, prezioso supporto per le Amministrazioni comunali e per le Istituzioni pubbliche. A costoro va tutto il nostro apprezzamento e la nostra stima, in quanto rappresentano certamente un modello di cittadinanza attiva alla quale ci dobbiamo ispirare. Ringrazio i Volontari di Recoaro Terme per la calorosa accoglienza, consentendomi di visitare la sede e concedendomi l’onore di indossare il loro giubbotto da intervento”. Così il deputato vicentino della Lega, Erik Pretto.

Buona Fine e Buon Principio

Un Anno è passato , e noi volontari Vigili del Fuoco del distaccamento di Recoaro Terme auguriamo a voi tutti un sereno fine anno e sopratutto un buon principio per il nuovo anno a venire , a voi e alle vostre famiglie , NOI SAREMO SEMPRE PRESENTI  … PER LA GENTE CON LA GENTE … sperando in un futuro sempre migliore.

……….  AUGURI BUON 2019  ……….

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Sparisce da casa , la ritrova il drone

15-12-18

Castelgomberto 14 dicembre 2018  È stata ritrovata questa mattina, in buone condizioni di salute, anche se disorientata, la donna di 51 anni di Castelgomberto, della quale non si avevano più notizie da ieri dopo che, nella mattinata di giovedì, era uscita di casa.

Ad avvistarla, verso le 10.30 di oggi, venerdì 14 dicembre, sono stati i droni dei vigili del fuoco di Trento. Le telecamere montate sull’apparecchio hanno infatti permesso ai pompieri di individuare il punto dove si trovava la donna, vale a dire una zona, caratterizzata dalla presenza di una folta vegetazione, nei pressi della contrada Carletti, nel territorio comunale di Castelgomberto.

Raggiunta la donna, la quale, come detto sopra, nel complesso stava bene, i soccorritori l’hanno accompagnata fino alla vicina strada. Qui è stata raggiunta da una ambulanza e il personale sanitario le ha prestato le prime cure.

Dopo l’allarme lanciato ieri per il mancato ritorno a casa della signora, sono subito partite le ricerche. Imponente lo spiegamento di forze in campo: alle operazioni, coordinate dall’unità di comando locale dei vigili del fuoco, hanno infatti preso parte i pompieri di Vicenza e di Arzignano, i volontari di Thiene, gli specialisti Tas (topografia applicata al soccorso) del corpo dei vigili del fuoco, personale della protezione civile, carabinieri e altri volontari.

Santa Barbara 2018

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4 dicembre 2018 Santa Barbara

Sempre una giornata importante , la festa di Santa Barbara protettrice dei Vigili del Fuoco , Artiglieri , Guastatori , Artificeri .

Noi Vigili del Fuoco volontari del distaccamento di Recoaro Terme abbiamo partecipato alle diverse celebrazioni a cui siamo stati invitati , Distaccamento Di Schio , Comando Di Vicenza con la cerimonia a Monte Berico , per poi finire con il Distaccamento Volontari Di Thiene , ringraziamo tutto il Corpo dei Vigili Del Fuoco , quella grande famiglia di cui siamo orgogliosi di fare parte con la nostra piccola realtà , magari l’anno prossimo riusciremo a farla anche noi nel nostro piccolo .

VIVA I POMPIERI

Santa Barbara Vicenza

Santa barb 4-12 vicenza

Santa Barbara Schio 

7-12-18

Santa Barbara Thiene

L'immagine può contenere: 2 persone, spazio al chiuso

Storia di Santa Barbara

Originaria della Turchia, dove nacque nel 273 d.C. nell’attuale İzmit, a quei tempi Nicomedia, entrò in contrasto con il padre Dioscoro, pagano, a causa della conversione al cristianesimo. Tra il 286-287 Barbara si trasferì presso la villa rustica di Scandriglia, oggi in provincia di Rieti, al seguito del padre, collaboratore dell’imperatore Massimiano Erculeo.
La conversione alla fede cristiana di Barbara provocò l’ira di Dioscoro. La ragazza fu così costretta a rifugiarsi in un bosco dopo aver distrutto gli dei nella villa del padre. Trovata, fu consegnata al prefetto Marciano. Durante il processo che iniziò il 2 dicembre 290 Barbara difese il proprio credo ed esortò Dioscoro, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la fede cristiana. Questo le costò dolorose torture. Il 4 dicembre, infine, fu decapitata con la spada dallo stesso Dioscoro, che fu colpito però da un fulmine.

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Concerto Corale Armonie di Natale

Vi aspettiamo nella Chiesa Arcipretale di Recoaro Terme !!!!

Durante la rassegna corale, ci sarà la rappresentazione del presepe vivente in abito cimbro!

Avrete l’occasione di visitare anche il presepe storico, ambientato nei luoghi cimbri di Recoaro.

Con l’occasione noi Vigili del Fuoco Volontari del distaccamento di Recoaro Terme ringraziamo anticipatamente , ed invitiamo tutta la cittadinanza ad essere presenti , inoltre saranno presenti anche alcuni Volontari , sarà possibile inoltre con offerta libera avere uno dei nostri calendari .

Il ricavato delle offerte del calendario servirà per l’acquisto di un sistema a moduli scarrabile per il Ford Ranger , allo scopo di permetterci di sostituire il Modulo Incendio Boschivo , a Modulo per prosciugamenti o altro , in tempi più brevi e con meno personale , questo permetterà a noi Vigili del Fuoco Volontari una maggiore efficienzadel nostro mezzo ed un tempo ridotto di intervento .

RINGRAZIAMO QUANTI VORRANNO CONTRIBUIRE CON LA LORO RESPONSABILE OFFERTA

Volontari Vigili del Fuoco Distaccamento di Recoaro Terme

Cal sfuocato 2019

 

Lutto per il Corpo Nazionale

Non posso pensare a un simbolo più emozionante dell’umanità dell’uomo di quello rappresentato dal camion dei pompieri . (Kurt Vonnegut)

Diario di un Vigile del Fuoco

….noi siamo quelli che “non fanno mai nulla” ….noi siamo quello che spesso attendono girandosi i pollici all’interno di una caserma…..ma siamo anche gli unici che volenti o nolenti, mettono in gioco se stessi….disposti a perdere tutto per la salvaguardia di tutti….in pochi istanti  …..lo facciamo in silenzio, non per i soldi, non per elogi….ma solo perche’ amiamo il nostro lavoro e nonostante spesso amici e colleghi perdano la vita….continueremo a farlo….continueremo a farlo perché siamo una famiglia e la famiglia non si abbandona MAI ! Sempre più fiero della divisa che indosso! un pensiero ai colleghi coinvolti in questa ennesima disgrazia .

Rieti 5 dicembre 2018  Stefano Colasanti non era nella squadra di soccorsi giunta sul posto. Il vigile del fuoco morto nell’esplosione al distributore nel reatino era in servizio ma andava da Rieti a Monterotondo per far revisionare un mezzo dei Vigili del fuoco e si è fermato quando ha visto l’incendio e per aiutare le persone coinvolte. Lui ha preceduto i colleghi perchè passava di lì ma è sceso, ha cercato di dare aiuto, ha dato l’allarme, poi è stato investito dalla seconda deflagrazione ed è morto. Colasanti aveva 50 anni. Il fratello è in servizio presso la Questura di Rieti e intervenendo sul luogo dell’esplosione ha scoperto la tragica notizia.

«È morto perchè prima per noi vengono gli altri», dice un collega ancora incredulo. Appena il giorno prima per i festeggiamenti di Santa Barbara presso la caserma di Rieti, Colasanti, pompiere da 21 anni, aveva preso parte alle esercitazioni. E qualche collega ora ricorda quei momenti quasi come un presagio. «Lui faceva il morto durante la simulazione dei soccorsi per l’esplosione di una cisterna di Gpl», raccontano ora i colleghi trattenendo le lacrime. Colasanti, originario di Vazio, era molto conosciuto a Rieti. Era un sindacalista della Uil e molti lo ricordano appassionato e sempre pronto a battersi per i diritti dei colleghi. E poi aveva una grande passione: il calcio. Lui stesso aveva giocato e ora aveva preso l’impegno di allenare la squadra di calcio a 5 femminile del Cittaducale, una squadra che nella categoria sta dando buoni risultati. Colasanti lascia una figlia. E nella tragedia il destino ha voluto che il fratello, in servizio presso la Questura di Rieti, abbia saputo della morte di Stefano intervenendo sul posto. Nell’incidente, altri sette vigili sono rimasti feriti: cinque del distaccamento di Rieti Poggio Mirteto e due del distaccamento di Roma Montelibretti.

«Il serbatoio dell’autocisterna è partito come un razzo». Lo afferma Luca Cari, responsabile della comunicazione dei vigili del fuoco facendo il punto della situazione. «Gli impianti sono tutti in sicurezza – spiega -. Ora proseguono le bonifiche dell’area». Le squadre dei vigili del fuoco stanno lavorando ancora nella zona coinvolta che si estende per diverse centinaia di metri a causa della violenta esplosione del serbatoio dell’autocisterna.

I testimoni: «Pensavamo fosse il terremoto». «Abbiamo sentito un botto pazzesco, pensavamo fosse il terremoto». Questo il racconto di alcuni residenti delle case non molto distanti dal distributore. «Abbiamo avuto paura – raccontano -. In alcune case qui vicino il boato ha frantumato anche i vetri».

Il Dipartimento della Protezione civile esprime «proprio dolore per il tragico bilancio dell’esplosione avvenuta sulla via Salaria e profondo cordoglio per la morte del Vigile del fuoco deceduto mentre era impegnato nelle attività di soccorso e per la seconda vittima del grave incidente». Nell’esprimere la propria «vicinanza ai familiari delle vittime e dei feriti», il capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, «rinnova la stima e l’apprezzamento per l’operato del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e di tutte le forze, le strutture operative, le organizzazioni e i volontari che con dedizione operano ogni giorno nei tanti ambiti di Protezione Civile».