
San Vito di Cadore 19 gennaio 2019
Le fiamme sarebbero divampate nella terrazza del locale estendendosi a tutto il fabbricato. I vigili del fuoco sono presenti in massa

San Vito di Cadore 19 gennaio 2019
Le fiamme sarebbero divampate nella terrazza del locale estendendosi a tutto il fabbricato. I vigili del fuoco sono presenti in massa

9 Gennaio 2019
“I distaccamenti con personale volontario appartenente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rappresentano uno presidio fondamentale per il soccorso tecnico urgente soprattutto nelle piccole realtà, come ad esempio i paesi montani, dove la fragilità del territorio rende indispensabile una distribuzione capillare di questi presidi”. A dirlo l’assessore alla Protezione Civile del Veneto Gianpaolo Bottacin nell’annunciare un contributo ai comuni sede di distaccamento per potenziarne l’efficacia attraverso la fornitura di adeguate ed efficaci dotazioni tecniche.
“Anche nel corso della recente emergenza maltempo, insieme ai preziosissimi volontari di protezione civile – spiega Bottacin -, pure i volontari dei vigili del fuoco hanno operato per molti giorni e si sono dimostrati, nell’immediatezza dell’evento, uno dei principali strumenti per il soccorso nelle vallate alpine isolate con un uso intenso delle attrezzature in dotazione finalizzate tra l’altro all’apertura della viabilità, al prosciugamento di locali allagati, alla sistemazione di coperture danneggiate dal vento, alla messa in sicurezza di aree pubbliche e private interessate dallo schianto di alberi. Per questo ho ritenuto di proporre dei contributi al fine di continuare a garantire un’adeguata efficacia della loro capacità operativa”.
In Veneto sono presenti trenta distaccamenti di personale volontario dei Vigili del Fuoco: ventuno in provincia di Belluno (Auronzo di Cadore, Borca di Cadore, Calalzo di Cadore, Canale d’Agordo, Alleghe, Colle Santa Lucia, Santo Stefano di Cadore, San Pietro di Cadore, Comelico Superiore con due distaccamenti a Padola e a Dosoledo, Gosaldo, Longarone, Lorenzago di Cadore, Lozzo di Cadore, Alpago, San Vito di Cadore, Selva di Cadore, Valle di Cadore, Val di Zoldo) , due a Treviso (Asolo e Gaiarine), Venezia (Caorle e Mirano), Verona (Bovolone e Villafranca), Vicenza (Recoaro e Thiene) e uno a Padova (Santa Giustina in Colle), con oltre cinquecento operatori che vanno ad aggiungersi alle forze dei Vigili del Fuoco Permanenti. Ai comuni sede di distaccamento saranno assegnati i 150mila euro che la Giunta regionale ha deliberato su proposta di Bottacin.
“Si tratta di un ulteriore segnale concreto di vicinanza al territorio – conclude l’assessore –, con il quale vogliamo anche esprimere il nostro grazie ai tanti volontari che vi operano e ne garantiscono la sicurezza”.

“E’ forse il momento di dire BASTA o perlomeno concedersi un pausa di riflessione. In questo momento purtroppo drammatico che ha visto la morte di un Vigile del Fuoco precario-discontinuo….oopss no scusate volontario o, un non-effettivo, morto sul campo mentre operava forse dovremmo cominciare a fare delle riflessioni più serie! C’è troppa confusione in giro e forse è giunto il momento di fare chiarezza, in un’Italia che brucia in piena estate, che attende forse allagamenti smottamenti e alluvioni per l’autunno, che si deve aspettare anche sorprese terribili come terremoti e crolli di edifici, abbiamo uomini senza mezzi e mezzi senza uomini.”
“La gente non sa ma deve sapere. Molto spesso, purtroppo, si sentono critiche negative, la gente sovente si scaglia contro il soccorso giunto non proprio celermente sul luogo del dissesto, ma la realtà non è nota a tutti e allora ho deciso di raccontarvela e farvi sapere esattamente come stanno le cose anche se, non le vivo in prima persona come pompiere, ma essendo moglie di uno di essi ne subisco le dirette conseguenze, le incertezze il malcontento gli umori e tutte le ansie correlate a questa tipologia i lavoro.”
“Anche i pompieri hanno paura sapete? E un discontinuo ne ha anche un po’ di più, non solo o non tanto per se stesso ma perché costantemente proiettato al futuro quel futuro che vorrebbe garantire a se stesso ed alla sua famiglia sia in caso di vita ma soprattutto in caso di incidenti di percorso. Molti degli uomini che vediamo scendere in campo tra i Vigili del Fuoco quando succedono queste cose sono PRECARI, cosa significa?”
“Distinguiamo per prima cosa dunque i pompieri effettivi, quelli stanchi stremati che lavorano ininterrottamente quando ci sono calamità e disastri, che non tornano a casa a volte per giorni perché impegnati a cercare di risolvere emergenze disastrose, e poi ci sono i cosiddetti V.V.D.D. i quali, quando sono richiamati in servizio, svolgono regolari mansioni da Vigili del Fuoco e nella teoria, hanno pari diritti dei loro colleghi “effettivi” ma la realtà poi, vista dall’interno è un’altra; negli ultimi anni un susseguirsi di leggi ha gradualmente ridotto all’osso i diritti di questi lavoratori che operano oramai senza poter usufruire della malattia per esempio.”
“Se vuoi sopravvivere e farlo onestamente devi aspettare il prossimo richiamo e pregare che nel frattempo ti venga accreditato lo stipendio dei precedenti, quindi che vi siano i fondi per pagare questi signori e quindi passano anche mesi prima che tu ti veda retribuito il lavoro svolto, ma intanto tu devi vivere e certamente non puoi lavorare a nero, perché sei sempre un uomo dello Stato che indossa una divisa.”
“Non voglio dilungarmi oltremodo, vi ho fatto qualche banale esempio, ma senza elencare altri dettagli tecnici, chi è il vigile del fuoco discontinuo? E’ un servitore dello Stato, un uomo che lavora alacremente quando gli viene chiesto di farlo e che sta a riposo forzato quando viene depennato dall’elenco per lasciare spazio al successivo che come lui si fa in quattro per gestire situazioni di emergenza, supportare i colleghi effettivi, rischiando in ogni occasione quello che rischia un permanente ma senza i diritti di un lavoratore dipendente.”
“Quello che più impressiona è quanto accade per fortuna non frequentemente ma spesso come ieri, un vigile discontinuo muore mentre sta spegnendo un incendio, all’età di 39 anni e poi però….poi lui non era un dipendente effettivo il che significa che la sua morte non sarà riconosciuta come quella di chi -muore in servizio- perché lui era uno di quelli senza diritti ma con tanti doveri che muore mentre espleta il suo compito ma che una volta andato sarà solo un numero in meno.”

Luca e riuscito avendone tutti i requisiti entrare alla Scuola dei Vigili Del Fuoco di roma , ha quindi lasciato la base americana USAG Italy Fire & Emergency Service dove lavorava da tempo , e dove era molto apprezzato dai comandi e dai colleghi :
Today we said goodbye to Luca Pregrasso, as he moves to the Vigili Del Fuoco. Mr. Pregrasso and his contributions to our department will be missed! Good luck Luca!
Oggi abbiamo detto addio a Luca Pregrasso , mentre si trasferisce ai Vigili del fuoco. Il Sig. Pregrasso e i suoi contributi al nostro reparto saranno persi! In bocca al lupo Luca!
A Luca va il nostro più sincero bocca in lupo , da tutti i colleghi del distaccamento Volontari Vigili del Fuoco di cui Luca faceva parte .

Vicenza 3 gennaio 2019 – Ecco cosa pensano le mogli e le compagne di quelle persone che nel silenzio lavorano alacremente per il soccorso tecnico urgente , i pompieri , si proprio loro quelli che sono là , come si dice a girarsi qualche volta le dita .Ma sono loro che quando suona la campana partono , “prima partenza per incendio ” si vestono nel camion , mentre va ed il capo partenza impartisce istruzioni , passano pochi minuti e sono sul posto , sono sul camion ma non sanno cosa ,come e dove stanno per andare , non sanno cosa gli aspetta , in alcuni casi non ritornano in caserma …ma sono pompieri e di questo vanno fieri . non e vero che il pompiere non ha paura , ma il pompiere e quella mano che si allunga nelle difficoltà essere pompiere è qualcosa che si è dentro e per sempre . Chi a casa aspetta guardando la tv , aspetta con ansia una chiamata per sentire il proprio caro , sentirsi dire ” tutto OK sto bene ” .

+++Volontari Vigili del Fuoco. Pretto (Lega): La Politica è vicina a chi vigila su di noi +++
Recoaro Terme, 31 dicembre 2018: “Nella tarda serata di ieri, di ritorno da Roma dopo l’approvazione della Legge di Bilancio 2019 alla Camera dei Deputati, ho voluto far visita a sorpresa al distaccamento Volontari Vigili del Fuoco di Recoaro Terme, che avevo saputo essere stati impegnati in numerose richieste di intervento a causa delle avverse condizioni meteorologiche dovute in particolare al forte vento. La Politica deve essere sempre vicina a questi meritevoli cittadini, impegnati volontariamente a vigilare su di noi anche durante le festività natalizie. Persone comuni che scelgono di dedicare il loro tempo a supporto delle comunità locali e dei territori in cui vivono, prezioso supporto per le Amministrazioni comunali e per le Istituzioni pubbliche. A costoro va tutto il nostro apprezzamento e la nostra stima, in quanto rappresentano certamente un modello di cittadinanza attiva alla quale ci dobbiamo ispirare. Ringrazio i Volontari di Recoaro Terme per la calorosa accoglienza, consentendomi di visitare la sede e concedendomi l’onore di indossare il loro giubbotto da intervento”. Così il deputato vicentino della Lega, Erik Pretto.
Un Anno è passato , e noi volontari Vigili del Fuoco del distaccamento di Recoaro Terme auguriamo a voi tutti un sereno fine anno e sopratutto un buon principio per il nuovo anno a venire , a voi e alle vostre famiglie , NOI SAREMO SEMPRE PRESENTI … PER LA GENTE CON LA GENTE … sperando in un futuro sempre migliore.


Castelgomberto 14 dicembre 2018 È stata ritrovata questa mattina, in buone condizioni di salute, anche se disorientata, la donna di 51 anni di Castelgomberto, della quale non si avevano più notizie da ieri dopo che, nella mattinata di giovedì, era uscita di casa.
Ad avvistarla, verso le 10.30 di oggi, venerdì 14 dicembre, sono stati i droni dei vigili del fuoco di Trento. Le telecamere montate sull’apparecchio hanno infatti permesso ai pompieri di individuare il punto dove si trovava la donna, vale a dire una zona, caratterizzata dalla presenza di una folta vegetazione, nei pressi della contrada Carletti, nel territorio comunale di Castelgomberto.
Raggiunta la donna, la quale, come detto sopra, nel complesso stava bene, i soccorritori l’hanno accompagnata fino alla vicina strada. Qui è stata raggiunta da una ambulanza e il personale sanitario le ha prestato le prime cure.
Dopo l’allarme lanciato ieri per il mancato ritorno a casa della signora, sono subito partite le ricerche. Imponente lo spiegamento di forze in campo: alle operazioni, coordinate dall’unità di comando locale dei vigili del fuoco, hanno infatti preso parte i pompieri di Vicenza e di Arzignano, i volontari di Thiene, gli specialisti Tas (topografia applicata al soccorso) del corpo dei vigili del fuoco, personale della protezione civile, carabinieri e altri volontari.

4 dicembre 2018 Santa Barbara
Sempre una giornata importante , la festa di Santa Barbara protettrice dei Vigili del Fuoco , Artiglieri , Guastatori , Artificeri .
Noi Vigili del Fuoco volontari del distaccamento di Recoaro Terme abbiamo partecipato alle diverse celebrazioni a cui siamo stati invitati , Distaccamento Di Schio , Comando Di Vicenza con la cerimonia a Monte Berico , per poi finire con il Distaccamento Volontari Di Thiene , ringraziamo tutto il Corpo dei Vigili Del Fuoco , quella grande famiglia di cui siamo orgogliosi di fare parte con la nostra piccola realtà , magari l’anno prossimo riusciremo a farla anche noi nel nostro piccolo .
VIVA I POMPIERI
Santa Barbara Vicenza

Santa Barbara Schio

Santa Barbara Thiene

Storia di Santa Barbara
Originaria della Turchia, dove nacque nel 273 d.C. nell’attuale İzmit, a quei tempi Nicomedia, entrò in contrasto con il padre Dioscoro, pagano, a causa della conversione al cristianesimo. Tra il 286-287 Barbara si trasferì presso la villa rustica di Scandriglia, oggi in provincia di Rieti, al seguito del padre, collaboratore dell’imperatore Massimiano Erculeo.
La conversione alla fede cristiana di Barbara provocò l’ira di Dioscoro. La ragazza fu così costretta a rifugiarsi in un bosco dopo aver distrutto gli dei nella villa del padre. Trovata, fu consegnata al prefetto Marciano. Durante il processo che iniziò il 2 dicembre 290 Barbara difese il proprio credo ed esortò Dioscoro, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la fede cristiana. Questo le costò dolorose torture. Il 4 dicembre, infine, fu decapitata con la spada dallo stesso Dioscoro, che fu colpito però da un fulmine.


Vi aspettiamo nella Chiesa Arcipretale di Recoaro Terme !!!!
Durante la rassegna corale, ci sarà la rappresentazione del presepe vivente in abito cimbro!
Avrete l’occasione di visitare anche il presepe storico, ambientato nei luoghi cimbri di Recoaro.
Con l’occasione noi Vigili del Fuoco Volontari del distaccamento di Recoaro Terme ringraziamo anticipatamente , ed invitiamo tutta la cittadinanza ad essere presenti , inoltre saranno presenti anche alcuni Volontari , sarà possibile inoltre con offerta libera avere uno dei nostri calendari .
Il ricavato delle offerte del calendario servirà per l’acquisto di un sistema a moduli scarrabile per il Ford Ranger , allo scopo di permetterci di sostituire il Modulo Incendio Boschivo , a Modulo per prosciugamenti o altro , in tempi più brevi e con meno personale , questo permetterà a noi Vigili del Fuoco Volontari una maggiore efficienzadel nostro mezzo ed un tempo ridotto di intervento .
RINGRAZIAMO QUANTI VORRANNO CONTRIBUIRE CON LA LORO RESPONSABILE OFFERTA
Volontari Vigili del Fuoco Distaccamento di Recoaro Terme
