I vigili del fuoco visti dai bambini

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Quel giorno all’asilo la maestra era arrivata con una splendida notizia per i tutti i bambini: si andava in gita! Matteo non stava più nella pelle e nemmeno Aurora; erano curiosi entrambi di sapere dove li avrebbero portati e lo stupore e la gioia si moltiplicarono quando la maestra disse che la settimana dopo, sarebbero andati a fare visita alla caserma dei vigili del fuoco!

“Che bello! ” disse subito Matteo  ” Vedrò da vicino un vero camion dei pompieri e magari ci faranno anche salire! ” .

Aurora non era molto convinta di questa gita, infondo a lei non interessavano per niente i vigili del fuoco, ma era comunque curiosa di scoprire quello che avrebbero visto.

I giorni passarono e finalmente giunse il momento tanto atteso: la maestra fece mettere tutti in fila, il più grande dava la mano al più piccolo e così disposti salirono sullo scuolabus che li portò alla caserma dei pompieri.

Scendendo, li accolse subito un signore alto con i capelli scuri, fiero nella sua divisa, che diede loro il benvenuto ed incominciò a raccontare la storia dei vigili del fuoco.

Disse loro che, all’interno della caserma, c’era un vecchio camion il quale era stato il primo ad essere utilizzato e che per tanti anni li aveva per così dire accompagnati nei loro interventi; adesso, era tenuto quasi come una reliquia in esposizione in mezzo al cortile.

Matteo non vedeva l’ora di vederlo, anche Aurora sembrava incuriosita e così, quando finalmente andarono fuori, si infilò dietro a Matteo che senza farsi notare dal gruppo, si stava dirigendo a gran carriera al centro dell’ampio cortile dove, circondato e protetto da una piccola recinzione, sostava il famoso camion storico.

I bambini rimasero stupiti, era veramente grande, imponente; il colore era un po’ sbiadito dagli anni e la carrozzeria aveva qualche ammaccatura, ma era ancora carico di avventura con la sua lunga scala ripiegata in alto e la sua pompa ordinatamente riposta e pronta ad essere srotolata all’occorrenza ” Come mi piacerebbe salire! ”  sospirò Matteo che stava già quasi scavalcando la recinzione ” No! Non si può! ” disse la più prudente Aurora, ma era troppo tardi perché il suo amico era già vicino al camion pronto a saltarci sopra.

“Oh! Chi mi viene a trovare? ” disse tutto ad un tratto una vociona. I due bambini si accorsero con meraviglia che il camion si era animato e stava parlando!
“Sono così tanti anni che non mi muovo, ormai sono vecchio ed acciaccato, ma mi mancano le mie avventure, i miei salvataggi, i miei successi! “
“Perché non ti usano più? Per me sei bellissimo!” disse Matteo che nel frattempo era già al volante.

Aurora si era seduta di fianco e si stava entusiasmando cercando di premere gli innumerevoli bottoni presenti sull’ampio cruscotto. Dopo qualche istante con stupore si accorsero che i loro vestiti erano cambiati e che stavano indossando le divise da pompieri! Il camion si stava muovendo e sfrecciava lungo le vie della città ridacchiando “

Vi farò vivere una delle mie avventure! Che bello, che gioia, io ero il più bravo e tutti mi ammiravano! Una volta hanno anche dato un premio a tutta la squadra e ci hanno scattato una foto dove io ero in mezzo a tutti! Una vera celebrità! “.

La sirena suonava e i due bimbi si sentivano importanti proprio come il loro amico che li stava conducendo verso una casa dalla quale stava uscendo del gran fumo dal tetto.

In poco tempo furono là, Aurora si affrettò a premere il bottone che allungava la scala dove Matteo si era già piazzato tenendosi al cestello ed afferrando la pompa che si srotolava a mano a mano che salivano. Il camion dirigeva l’operazione dando ordini ai suoi aiutanti: era scoppiato un bell’incendio ed il tetto della casa rischiava di crollare, ma i nostri amici erano già pronti con l’acqua; purtroppo però la pompa si era incastrata e Matteo non sapeva come fare, ma grazie al rapidissimo intervento del camion che disse ai due bambini come muoversi, in poco tempo la casa fu salvata e la folla che si era radunata attorno, li applaudì con gioia.

Matteo e Aurora avevano i visini anneriti dal fumo ed anche il camion era mezzo affumicato, ma erano tutti e tre felici.

“Ah! La gioia di salvare vite e cose ti rende orgoglioso di quello che fai! Vedete come sono importante? Se non ci fossi io e i miei amici vigili del fuoco moltissimi incidenti finirebbero con case distrutte e famiglie che piangono! “
“Proprio così, è vero, bravo…ehi ma non hai un nome?”  chiese Matteo  “Chiamatemi Mr. Spegni Fuoco ” rispose tutto fiero il camion e la folla intonò anche una canzoncina in suo onore.

” Bambini venite è ora di spostarsi ” dopo un attimo la voce della maestra destò improvvisamente Aurora e Matteo che si ritrovarono in mezzo ai loro compagni davanti ad un mezzo che, come stavano spiegando, serviva per muoversi sul fango.

All’inizio non capirono cos’era successo ” Ci siamo immaginati tutto! ” disse Aurora sconsolata.

Intanto la maestra li stava conducendo proprio da Mr. Spegni Fuoco al centro del cortile.

Il signore che li aveva accolti all’inizio incominciò a raccontare la storia del vecchio camion narrando le avventure vissute e, mentre Matteo e Aurora ascoltavano ancora un po’ straniti, Mr. Spegni Fuoco si animò di nuovo e guardandoli fece loro l’occhiolino. I due bimbi allora si misero a ridere ricambiando il gesto tutti contenti.

Tornando a casa la sera, memori della loro piccola avventura, raccontarono ai loro genitori quanto sono bravi ed importanti i vigili del fuoco.

Fiaba di Mara Menino

 

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Capo del Corpo nazionale volontari

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PUBBLICATA LA NOTA DEL CAPO DEL CORPO NAZIONALE di chiarimento sulla formazione del personale volontario e di FORTE IMPULSO a CORSI d’ INGRESSO , PATENTI e CAPO SQUADRA VOLONTARIO !!!!!

Mentre altri si dilettavano in una sterile polemica chiedendosi che cosa stavamo facendo, noi dell’Anvvfv nel silenzio abbiamo lavorato ed ecco finalmente arrivato il risultato di tanto duro lavoro fatto di incontri , lettere e istanze finalmente colte dall’Amministrazione .

Chiarito una volta per tutte ( si spera ) che il corso di primo ingresso e’ di 120 e non 160 , 200 ore come alcuni comandi con fantasia hanno preteso di fare ( non esistono le prove ginniche !!!!!!!! ) , si chiarisce altresì l’altro fenomeno che come il primo era stato ripetutamente denunciato dalla Nostra Associazione nazionale , sulle base delle puntuali segnalazioni pervenute da tutte le nostre sezioni territoriali , relativo alla carenza delle patenti ministeriali e alla difficoltà nelle conversioni .

Anche in questo caso l’interpretazione ad personam inventata in molti comandi in merito alle conversioni delle patenti da Civili e Ministeriali è stata smentita con preciso chiarimento sulle reali modalità da noi sempre sostenute ,che darà una boccata d’ossigeno anche al problema gravissimo della mancanza di patenti nei distaccamenti volontari .

E poi !!!! Si dichiara finalmente senza mezzi termini ciò che abbiamo promesso e ottenuto dall’amministrazione nei termini da noi sempre raccontati a tutte le riunioni ovvero l’istituzione del corso per i Capi Squadra ( figura fondamentale per la composizione della squadra di soccorso e nella gestione dell’intervento ) utilizzando il precedente decreto dell’ultimo corso e le stesse risorse ad esso assegnate e parzialmente inutilizzate !

Fatti, non chiacchiere . Lavoro silenzioso e RISULTATI ( del quale ci attendiamo comunque il felice salto del resto del mucchio che nella realtà si è più curato a diffidare e diffamare anziché costruire , sul carro dei vincitori ) .

“Per i VOLONTARI tra i VOLONTARI “ questo è il motto del 2018 !

Non dimenticandoci mai di mantenere sempre su la testa

Il Presidente Nazionale
Luca Bonello

Chiamata di Marzo , l’evento

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Ci sono delle cose che non si spiegano in determinate situazioni , cose che per vari motivi fanno le persone una diversa dall’altra , ci sono anche persone che in qualche modo fanno parte di una categoria diversa come per esempio gli alpini , ma ci sono persone che inspiegabilmente vengono selezionati , non dalla vita , non da qualche fattore esterno , non da qualche pseudodirigenteimprenditore , ma per quello che hanno e che portano nel cuore , questi sono i vigili del fuoco , sia che esse siano volontari o permanenti , una categoria strana capaci di passare silenziosi e inosservati per poco dopo divenire precisi ed efficienti capaci di grandi gesta di altruismo , incapaci comunque di perdersi in discussioni futili e inutili e sopratutto di serbare rancore , capaci di imparare da qualsiasi situazione adattandosi sempre al meglio per quello che è ho sarà la propria missione .

Quello che abbiamo visto ieri alla chiamata di Marzo , quella ventina di persone sul territorio hanno dimostrato la propria professionalità attraverso vari cambi di programma in corso per adattarsi di più al loro scopo .

I vigili del fuoco sono sempre tutti per uno , uno per tutti , non ci sono differenze tra di loro non si alimenta l’invidia , non si ritiene uno più bravo dell’altro , ognuno fa quel che può e quel che è capace per raggiungere un unico scopo , un vivere solidale con questo ideale che è molto di più di uno spirito del corpo di appartenenza , che per molti di noi e diventato un modo di vivere , una grande comunità un immensa famiglia allargata , nel bene e nel male . Il Distaccamento volontari dei vigili del fuoco di Recoaro Terme 

Raccogliere il ringraziamento della popolazione per il nostro lavoro di presidio e cosa che va ben oltre ad ogni aspettativa . Noi eravamo li per presidiare , soccorrere , vigilare , niente di più , in continua collaborazione tra i vari enti di sicurezza e logistica , tutti per le proprie caratteristiche di presidio , un lavoro ben svolto e senza particolari disguidi ed incidenti .

Un ringraziamento a tutti , al comando Provinciale di Vicenza , ai nostri Colleghi di Thiene , a tutti quelli che hanno collaborato .

Un grande plauso al  nostro Distaccamento e alla sua versatilità , capaci di fare unire e combaciare momenti di praticità e serenità per quanto riguarda il pranzo e alla nostra professionalità nel briefing e nel pieno dell’evento stesso .

Un ringraziamento particolare a :

Carlo , Giordano , Franco , Giorgio , Marco , Luca , Marco , Fabio , Luciano , Nicola , Giorgio , Nicola , Mauro , Antonio , Matteo , Alessandro , Stefania , Andrea , Simone , Andrea , Juri , Riccardo , Alessandro , Steven , spero di non aver saltato nessuno.

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APS 160 che salvò la Sindone

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Come Presidente dell’ Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari della piccola Delegazione di Mathi vorrei condividere con Voi cittadini e lettori di questa pagina questa storia vera……

“Il Camion che salvo’ la Sindone…..”
Nel lontano 1997 (21 anni fa) sarebbe stato normale incontrare questa vecchia APS (Auto Pompa Serbatoio) correre per le vie cittadine del nostro Capoluogo; e soprattutto correre quella notte, quando presso il Duomo di Torino accadde il grande incendio che rischio’ di distruggere la Sindone ; amata reliquia che porta i segni del martirio di Gesu’ Cristo.
Ebbene si, la vecchia autopompa (classe 1978) che dal 2001 svolge servizio presso il piccolo Distaccamento Vigili del Fuoco di Mathi era li presso il Duomo di Torino; possente mezzo di lavoro del tanto amato Corpo Nazionale Vigili del Fuoco di cui l’anno scorso , in questo periodo sentimmo molto parlare anche sul palcoscenico di Sanremo ; per il loro grande impegno volto all’ aiuto della popolazione colpita da calamita’ ,terremoti ed eventi tragici.Oggi quella vecchia autopompa e’ tornata alla ribalta presso il Capoluogo della nostra Regione,perche’ da domenica 4 febbraio 2018 ha lasciato il piccolo Distaccamento di provincia ( scusate di periferia perche’ le province non esistono piu’ ) per andare …..(in un museo direte Voi……) No per svolgere servizio tecnico urgente presso la Sede Centrale del Comando Vigili del Fuoco di Torino. Ebbene si ; a seguito di carenza di mezzi e di fondi il vecchio autocarro è stato richiamato alla gioventù.
Potrà sembrare paradossale ma purtroppo il decantato Corpo Nazionale Vigili del Fuoco , in entrambe le Sue componenti, permanente e volontaria, deve lavorare con pochi mezzi…con personale sempre piu’ vecchio e con risorse limitate.Nonostante tutto cerca comunque di svolgere tutti i giorni l’arduo compito di proteggere i cittadini.
Quanto sopra descritto non vuole colpevolizzare nessuno ma sensibilizzare e rendere visibile il problema che da anni affligge i piccoli Distaccamenti di periferia , che con grande forza di volonta’ e impegno mantengono vivo un importante servizio alla popolazione, tenedo in vita anche automezzi con 40 anni suonati che sono ancora utili ad aiutare la gente.
Attualmente il Distaccamento di Mathi risulta essere sprovvisto del mezzo polivalente, APS, e sicuramente la cosa ha nuovamente messo in difficolta’ il personale della piccola Sede che dovra’ affrontare gli interventi con l’uscita di un automezzo ausiliario che porti il materiale d’intervento. Con orgoglio mi sento di dire che, se vedrete per le vie di Torino correrre quella vecchia APS, e grazie all’ impegno e alla dedizione di una ventina di persone che prestano servizio presso il Distaccamento Mathiese;e quel camion e’ il simbolo non solo del loro grande impegno e volonta’ , ma della caparbieta’ e del senso del dovere di tutti i Vigili del Fuoco Volontari che Volontariamente ogni giorno coadiuvano con impegno la componente professionistica del Corpo a soccorrere la popolazione. Spero, infine, che questo automezzo dopo aver supportato la componente permanente a superare questo momento di difficolta’ logistica di automezzi, possa presto tornare presso il Distaccamento di Mathi , che soffre ,nella sua piccola realta, gli stessi problemi, ma che nonostante tutto nell’ anno 2017 con i suoi 24 uomini in forza ha effettuato circa 200 interventi tra soccorso e istituto.

Di cui 15 incidenti Stradali
10 dissesti statici (case e cornicioni pericolanti o da mettere in sicurezza)
5 Alberi e Pali pericolanti
30 Soccorsi a persona
( apertura porta – gas acceso – persona anziana caduta o non autosufficente)
10 recuperi /soccorsi ad animali
60 Incendi generici
( Incendio casa – Tetto – fabbrica- Camino- Incendio Auto)
30 Incendi Boschivi di varie dimensioni sia nelle ns. zone che nella Valle di Susa
5 Fughe gas e 5 Prosciugamenti
(danni d’acqua in genere cantine/garage allagati)

I restanti interventi riguardano addestramento/formazione e servizi di Istituto in genere.Per la dedizione e la professionalita’ profuse quest’anno sono stati premiati i seguenti membri del Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Mathi

Coletti Erika
Allamano Luigi
Airola Domenico
Castagneri Maurizio
Merlo Riccardo
Rulent Carlo
Russo Giuseppe
Savant Aira Giuseppe
Somale Gabriele
Vottero Viutrella Marco

Inoltre e’ stato insignito presso il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Torino, con la croce di anzianita’ il Vigile Dell’Aquila Vito per i 15 anni di servizio.Un particolare riconoscimento è andato , per il loro insostituibile apporto, ai Vigili in pensione Sibona Edgardo e Chiambretti Natale che supportano da sempre le attivita’ parallele della Delegazione Mathiese dell’ Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari. Si ringraziano le aziende e tutti i sostenitori che nell’ anno 2017 hanno contribuito con il loro aiuto economico e lavorativo la nostra piccola Delegazione Mathiese dell’ Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari che nonostante le difficolta’ prospera nel Comune di Mathi.Un ringraziamento particolare va alle famiglie di tutti i componenti del Distaccamento che supportano e coadiuvano con sacrificio e abnegazione i loro cari nello svolgere questa importante opera di volontariato che e’ fondamentale per la cittadinanza.
Vorrei rivolgere a tutti i ragazzi e le ragazze con minimo 18 anni ,che fossero interessati a questo tipo di volontariato , a recarsi presso il Distaccamento Mathiese in Via S.Lucia 90 il venerdi’ sera dalle 21.00 o la domenica mattina dalle ore 9.00 , dove potranno visitare la Sede operativa e ricevere informazioni nel merito , onde poter entrare a far parte di questa grande famiglia che e’ il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco.

Alberto Macario Ban – Distaccamento volontari di Mathì (Torino )

Onore al merito di chi ancora crede in queste cose e nelle piccole realtà di grande solidarietà ed efficienza e professionalità , anche se credo sia difficile pensare di andare avanti in queste condizioni . Ma poi il pensiero dei vigili del fuoco resta un’altro , la salvaguardia e soccorso di persone animali e cose .

Mezzi obsoleti e carenza di personale

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Manca un pompiere su 10 , diceva l’articolo , e vero dopo aver passato le giornate anche al Comando per il corso di  volontario si è visto , sono pochi in alcuni casi se parte la prima partenza il supporto fatica ad esserci , un mezzo disastro , non parliamo poi dei mezzi che se  una APS va in riparazione bisogna trovare una prima partenza sostitutiva , magari chiederla a qualche distaccamento dei Volontari , purtroppo e cosi mancano le forze necessarie per garantire il servizio efficiente a Schio riescono a fare una sola partenza  . I concorsi si fanno ogni 10 anni e quelli che li stanno facendo ora a Roma hanno già 40-45 anni , pochi i giovani , meno motivati forse visto i sacrifici che compiono i Vigili del Fuoco , mancano anche le tute da intervento insomma una situazione difficile , per poi non parlare degli stipendi i turni massacranti di 12 ore che se tutto va bene ci possono anche stare , ma al momento di intervento in alcuni casi si aspetta il cambio per andare a casa . La situazione e quindi questa , nella sua drammaticità , lamentano inoltre che vengano dati fondi ai volontari della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco , forse si la protezione civile , ma credo non sia del tutto vera sta cosa , sia ben chiaro non per polemizzare , non mi permetterei mai , forse le Regioni non sono in grado di capire l’importanza dei Vigili del Fuoco , ma per i vigili la loro missione continua sempre , anche in condizioni così disperate , perche la loro divisa è sempre la più amata

Domiamo le fiamme , doniamo il cuore

Piccola mia riflessione 

Comunque rimane il rammarico della mia esperienza di volontario , ho fatto domanda nel 2008 e dopo 10 anni mi hanno chiamato , ho fatto il corso e superato senza grosse difficoltà ma con l’impegno di uno che lavora in turno ed a ciclo continuo , e devo dire che il 4 novembre 2017 superato il corso e l’esame ,orgoglioso di essere entrato il questo corpo . Peccato sia ancora qui oggi ad aspettare la divisa , non solo quella d’intervento Nomex , ma quella standard . Ma aspetteremo fiduciosi perche credo in questo lavoro , come una missione , del resto e il mio sogno nel cassetto da quando ero piccolo .

Indossano la divisa più amata dagli italiani. Perchè loro, i vigili del fuoco, sono sempre pronti ad aiutare, pronti a rischiare per salvare una vita, una casa, un amico a quattro zampe. Non dicono mai di no, non rispondono male, stringono i denti e vanno avanti. Cristina Bonfanti

Stanziamento fondi per i volontari

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A quanto pare la Regione si sostituisce allo Stato proponendo questo stanziamento ai vigili del fuoco volontari , per i mezzi e la formazione . Noi siamo speranzosi perche fin’ora abbiamo visto diverse falle organizzative , sulla formazione , sui mezzi , sui Dispositivi di protezione per rendere sicuri i nostri interventi generati dalla mancanza di fondi destinati al Corpo dei vigili del fuoco ed ai loro Volontari . Anche se tutto questo non ha benchè minimamente influito sulla grande preparazione professionale di tutto il corpo .

<< Verbus Probam >>

Articolo del Giornale di Vicenza 8 febbraio 2018 Dall’inviata a Venezia

Per i volontari vigili del fuoco del Veneto la regione ha stanziato 190 mila euro per quest’anno . Lo ha stabilito ieri il Consiglio approvando all’unanimità il provvedimento proposto da Silvia Rizzotto capogruppo della Lista Zaia : << Questa legge dà un sostegno agli oltre mille volontari che mantengono operativi i 38 distaccamenti dei Vigili del Fuoco a tutela della difesa del territorio . Un’ azione che merita l’attenzione della Regione anche se l’intervento è sostitutivo , perchè  dovrebbe occuparsene lo Stato >> . Lo stanziamento prevede 150 mila euro per l’acquisto di mezzi e 40 mila euro per la formazione . L’assessore regionale della protezione civile Gianpaolo Bottacin , ha sottolineato che a breve verrà sottoscritto un patto tra Ministero e Regione per pianificare gli interventi creando sinergia tra il corpo dei Vigili del fuoco e i volontari .

 

Pompieri volontari a presidio della Vallata

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Un articolo dedicato a noi , che crediamo nella nostra missione quella di vigile del fuoco , “FLAMMAS DOMAMUS DONAMUS CORDEM” cita il nostro motto e nonostante siamo volontari , cerchiamo di darci da fare nel presidiare , sorvegliare ed intervenire in caso di necessità con lo scopo di soccorrere e salvare persone , animali e cose .

Una realtà che poche persone conoscono , ma che chi ne ha avuto bisogno ringrazia con cuore , ma che con questi articoli , la nostra pagina di facebook e il blog stiamo cercando di far conoscere a quella comunità e questa nostra vallata che noi volontari amiamo ed a cui doniamo parte del nostro tempo libero , non è per noi un lavoro , ma per tutti i vigili del fuoco sia volontari che permanenti e una vera e propria MISSIONE .

Un ringraziamento al nostro Capo Distaccamento Giordano Pregrasso , che crede molto in noi e nelle nostre capacità professionali , ed al Giornale di Vicenza e larticolo di Luigi Cristina per dare spazio a questa nostra realtà , già conosciuta nella Conca di Smeraldo , una realtà che si è ingrandita e che sta cercando di emergere per avere la giusta visibilità , in questo complesso e vasto territorio fatto di contrade e luoghi a volte raggiungibili con difficoltà .

I volontari del distaccamento

Chiamata di Marzo ( Ciamar Marso )

Chiamata di Marzo

Recoaro Terme, 21esima edizione della “Chiamata di Marzo”

Un evento molto importante una tradizione legata al tempo passato per Recoaro Terme , forse la festa più importante e conosciuta nel Veneto , una festa unica e grandiosa , a cui noi parteciperemo con un presidio attivo di una certa importanza per la sicurezza di persone , animali e cose , allo scopo di essere pronti ad intervenire in qualsiasi evenienza con la professionalità già dimostrata in più occasioni .

“È la circostanza più rinomata, dopo le acque minerali e il termalismo, che identifica la Conca Recoarese, detta di Smeraldo, anche per il suo fortissimo legame con la tradizione custodita e mantenuta viva da ciascuna delle oltre cento contrade che circondano Recoaro Terme.
La consuetudine riserva a questa manifestazione l’ultima domenica di febbraio, com’è sempre avvenuto, anche in tempi che si perdono nel passato.”

Il tutto in attesa dell’evento clou in programma domenica 25 febbraio, quando 70 carri e gruppi e oltre mille figuranti invaderanno il centro cittadino vestiti con gli abiti della tradizione contadina ed esibendo gli attrezzi da lavoro, interpreti di autentiche scene di una sorta di museo etnografico itinerante; i visitatori potranno così viaggiare all’indietro nel tempo e scoprire come si viveva nella Conca di Smeraldo, attraverso riproposizioni fedeli legate alla vita quotidiana e al lavoro nei campi.

Le storie, i mestieri, i prodotti ed il folclore recoarese rivivranno come per magia in un’affascinante girandola di scorci e di dettagli recuperati dai secoli passati. Da sempre a Recoaro la festa del “Ciamar Marso” veniva celebrata l’ultima domenica di febbraio: dopo mesi trascorsi chiusi nelle case o nelle stalle per il gelido inverno, verso l’imbrunire centinaia di pastori, mandriani e contadini si riunivano nelle proprie contrade e, insieme alle proprie famiglie, scendevano in paese abbigliati con fogge e costumi stravaganti, in corteo compatto tra un frastuono indiavolato.

Per informazioni o chiarimenti :

http://www.chiamatadimarzo.com/

Piazza Francesco Dalle Ore

Anche oggi 24 settembre 2017 presenti per l’inaugurazione della piazzetta sul ponte di Neustadt  proprio dove c’è anche il monumento, un gesto in ricordo del Carabiniere Francesco Dalle ore nato a Recoaro nel 1902-1969 , medaglia di bronzo al valore militare,  alla cerimonia erano presenti le autorità guidate dal sindaco Giovanni Ceola e dai carabinieri in attività e in congedo. Dalle Ore nel 1941 si distinse in Africa orientale dove fu ferito e fatto prigioniero dagli inglesi. Negli anni seguenti contribuì alla creazione della sezione di Recoaro dell’associazione nazionale carabinieri che attualmente è presieduta da Giorgio Zini.

Motivazione dell Medaglia di Bronzo Al Valore Militare

Dalle Ore Francesco 

Da Recoaro (VI) , classe 1902 Carabiniere , IV gruppo Carabinieri mobilitato di Harrar (A.O.I)

“Facente parte della retroguardia di una divisione coloniale in ripiegamento si distingueva per ardimento nei continui combattimenti contro l’avversario imbaldanzito dal successo . Durante un aspro combattimento durato un intero giorno validamente , benchè ferito , contribuiva a respingere gli assalti del nemico . Successivamente , proseguiva il duro ripiegamento sopportando stoicamente sofferenze e sacrifici .” 

Dolò Africa Orientale 24-25 maggio 1941

( Fonte Nastro Azzurro Vicentini decorati al Valore Militare dal 1923 ) 

 

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7° Corso Volontari

Un grosso benvenuto ai nuovi volontari che il giorno 4 novembre 2017 hanno superato l’esame teorico e pratico dopo il corso di 120 ore circa effettuato al comando Provinciale di Vicenza , corso complesso sopratutto per gli impegni lavorativi degli allievi aspiranti  , un plauso per il loro impegno e per avere creduto fino in fondo a questa Missione . Noi crediamo in questo perchè darà una grossa mano al nostro distaccamento aumentando così di 8 unità il gruppo , che grazie a questo potrà garantire molta più reperibilità e presenze in distaccamento nei turni feriali e festivi

Benvenuti e un Grosso in bocca al Lupo ed un buon lavoro a tutti

E stato un grosso lavoro , il nostro , il tempo dedicato a questa missione è stato notevole , tempo rubato alla famiglia , al lavoro , al riposo qualcuno anche alla vacanza , ma tempo speso in qualcosa in cui crediamo fermamente , uno sforzo teso ad arrivare in fondo tutti uniti per un solo obiettivo , diventare volontario dei vigili del fuoco . Per tutti una missione , per me era un sogno nel cassetto che dopo 10-12 anni fa in cui ho fatto la domanda si è avverato , ed ora avanti sempre , con queste righe penso di parlare a nome di tutti i partecipanti del nostro corso .  Luciano e il 7° corso volontari

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